Pagamenti NASpI di Febbraio: INPS Parte dagli Arretrati

In questi giorni a cavallo tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio molti beneficiari NASpI stanno controllando con attenzione il Fascicolo Previdenziale. INPS, infatti, ha iniziato a muoversi, ma non nel modo che in tanti si aspettavano. Non si tratta ancora del pagamento “classico” del mese, bensì di una fase preliminare che riguarda situazioni rimaste in sospeso.

Una dinamica giĂ  vista in passato, che segue uno schema preciso e che aiuta a capire quando arriveranno davvero gli accrediti ordinari e per chi.

Vediamo nel dettaglio cosa sta accadendo e cosa aspettarsi nei prossimi giorni.

Pagamenti NASpI di inizio mese: perché non sono quelli ordinari

La NASpI è l’indennitĂ  di disoccupazione che spetta a chi ha perso il lavoro involontariamente. L’accredito è mensile e arriva il mese successivo a quello di competenza.

INPS utilizza spesso i primi 10 giorni del mese per smaltire arretrati, conguagli o mensilità rimaste bloccate. Anche questa volta lo schema si ripete: l’accredito disposto a inizio febbraio non riguarda la NASpI di gennaio, ma una mensilità precedente.

Le indicazioni giungono direttamente dal Fascicolo Previdenziale dei percettori interessati:

naspi

L’accredito avverrĂ  lunedì 2 febbraio. Si tratta di un pagamento straordinario, destinato solo a chi aveva dicembre ancora in sospeso, e non di un segnale generalizzato valido per tutti i percettori.

Arretrati di dicembre: chi riceve il pagamento

L’accredito in arrivo nei primissimi giorni del mese riguarda esclusivamente:

  • chi aveva dicembre non pagato o pagato parzialmente,
  • pratiche rimaste in lavorazione per verifiche INPS,
  • situazioni legate a comunicazioni tardive o controlli amministrativi.

Chi ha ricevuto regolarmente la NASpI nei mesi precedenti non deve aspettarsi nulla in questa fase, ed è normale non vedere ancora movimenti sul Fascicolo.

Partono anche le lavorazioni di gennaio

La buona notizia è che, parallelamente agli arretrati, dal 2 febbraio dovrebbero partire anche le lavorazioni della rata ordinaria di gennaio. Questo passaggio è fondamentale, perché segna l’avvio del processo che porta poi agli accrediti veri e propri.

Tuttavia, l’avvio della lavorazione non coincide con il pagamento immediato, ma indica che le pratiche stanno entrando nella fase finale.

Secondo la prassi INPS, infatti, una volta avviate le lavorazioni, gli accrediti arrivano dopo circa una settimana. Per questo motivo, i pagamenti della NASpI di gennaio sono attesi a partire da lunedì 9 febbraio. Ma solo per chi ha comunicato in tempo il reddito presunto per il 2026.