Rinnovo CCNL: Nuovo Accordo con 195 Euro di Aumento. 50 Euro Subito a Marzo

Soldi

A Belluno è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Occhiali e Occhialeria 2026-2028, scaduto lo scorso 31 dicembre. L’intesa è stata raggiunta tra ANFAO e le organizzazioni sindacali Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil.

Il contratto riguarda oltre 18.500 addetti impiegati in circa 820 aziende, tra grandi gruppi e PMI collocate soprattuto nella provincia veneta.

Aumenti salariali: 195 euro sui minimi e TEC oltre l’11%

Il cuore dell’accordo è la parte economica. L’incremento complessivo del Trattamento Economico Complessivo (TEC) è pari a 204 euro, con un aumento che supera l’11% nel periodo di vigenza contrattuale.

Sul Trattamento Economico Minimo (TEM), riferito al 4° livello, l’aumento è di 195 euro, distribuiti in più tranche:

50 euro dal 1° marzo 2026,

30 euro dal 1° ottobre 2026,

50 euro dal 1° maggio 2027,

45 euro dal 1° maggio 2028,

20 euro dal 1° novembre 2028.

Il montante complessivo nel triennio raggiunge i 4.315 euro, con un incremento dei minimi pari al 9,8%.

Gli aumenti dei minimi tabellari erogati nel 2026 godranno della detassazione prevista dalla Legge di Bilancio.

Welfare, previdenza e nuove tutele contrattuali

Sul fronte del welfare contrattuale, dal 1° gennaio 2027 la contribuzione a Sanimoda salirà da 15 a 18 euro mensili, interamente a carico delle aziende, anche nei periodi di aspettativa non retribuita per superamento del comporto. Sanimoda è il fondo di assistenza sanitaria integrativa dei lavoratori del comparto. Per la previdenza complementare, il contributo a Previmoda aumenterà dello 0,20% dal 2028, mentre viene confermato dal gennaio 2026 l’incremento dello 0,24% per la premorienza. Importante anche la normazione della trasferta, che oltre al rimborso delle spese vive riconosce un’indennità pari al 30% della retribuzione giornaliera.

Parte normativa: salute, inclusione e diritti

Sul piano normativo il rinnovo rafforza salute e sicurezza, con l’aumento delle agibilità degli RLSA da 40 a 72 ore annue nelle aziende sopra i 15 dipendenti, maggiore attenzione al microclima e alla prevenzione dei mancati infortuni.

Ampio spazio è dedicato a inclusione e soggetti fragili, con nuovi permessi, congedi estesi per genitori di minori con disabilità, più aspettativa non retribuita e maggiori tutele per invalidità elevate. Ora l’ipotesi di accordo sarà sottoposta al voto delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee aziendali.