Febbraio Ricco di Pagamenti INPS: Pensioni, NASpI e Bonus fino a 500€. Riecco gli 80€

Febbraio è uno dei mesi più intensi per i pagamenti INPS. Tra pensioni, sussidi, bonus e ricariche, il calendario si riempie rapidamente e non tutte le prestazioni seguono lo stesso ritmo. Alcuni accrediti partono subito, altri arrivano più avanti, mentre per qualcuno febbraio è anche un mese decisivo per non perdere importi importanti.

Capire chi viene pagato, quando e a quali condizioni è fondamentale per evitare sorprese. Vediamo quindi cosa succede a febbraio, prestazione per prestazione.

Pensioni INPS: si parte all’inizio del mese

I primi pagamenti INPS di febbraio riguardano come sempre le pensioni. L’erogazione avverrà a inizio mese e coinvolgerà pensionati di vecchiaia, anticipata, invalidità e assegni sociali.

Chi riceve la pensione su conto BancoPosta può trovare l’accredito già da domenica 1° febbraio, mentre per tutti gli altri il pagamento è atteso da lunedì 2.

Attenzione a chi ritira in contanti presso Poste Italiane: anche a febbraio è necessario rispettare il calendario scaglionato in base all’iniziale del cognome, per evitare assembramenti agli sportelli.

NASpI: INPS paga prima gli arretrati, poi la rata regolare

Febbraio si apre anche con movimenti sulla NASpI, l’indennità di disoccupazione, ma non tutti riguardano il pagamento ordinario. Nei primi giorni del mese INPS procede infatti con gli arretrati, legati a mensilità precedenti rimaste sospese o da ricalcolare.

Nello stesso momento, però, l’Istituto avvia anche le lavorazioni della NASpI di gennaio, cioè la rata regolare che interessa la maggior parte dei beneficiari.

Questo significa che:

  • l’accredito dei primi giorni non è per tutti,
  • i pagamenti ordinari sono attesi più avanti.

Secondo la prassi INPS, gli accrediti della NASpI di gennaio sono attesi a partire dal 9 febbraio, ma solo per chi è in regola con gli adempimenti richiesti, come la comunicazione del reddito presunto per il 2026.

Inoltre, è bene tenere presente che i pagamenti non partono ovunque contemporaneamente: sono le strutture INPS territoriali a occuparsene, quindi ci sta che si registrino differenze da zona a zona.

Assegno di Inclusione: doppio appuntamento a metà e fine mese

Febbraio è un mese importante anche per chi percepisce l’Assegno di Inclusione, il sussidio destinato ai nuclei con minori, disabili, over 60 o persone prese in carico dai servizi sociali e un ISEE entro 10.140 euro.

Come sempre sono attese due ricariche mensili:

  • sabato 14 febbraio dovrebbe arrivare la ricarica anticipata, che comprende sia eventuali arretrati sia la prima mensilità effettiva.
  • Venerdì 27 febbraio INPS paga la ricarica ordinaria.

Le date possono leggermente variare: non è insolito, infatti, che INPS anticipi di un giorno rispetto a quanto comunicato.

Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL): stesso calendario dell’AdI

Le stesse date previste per l’Assegno di Inclusione valgono anche per il Supporto per la Formazione e il Lavoro:

  • sabato 14 febbraio arriva la ricarica anticipata,
  • venerdì 27 febbraio arriva la ricarica ordinaria.

Il SFL ha un valore pari a 500 euro mensili ed è rivolto alle persone occupabili che partecipano a percorsi di formazione, orientamento o politiche attive del lavoro, e l’erogazione è subordinata alla partecipazione effettiva alle attività previste. Spetta a chi ha un’età compresa tra 18 e 59 anni e un ISEE entro 10.140 euro.

Assegno Unico: pagamenti da INPS a metà mese, ma possibili anticipi

L’Assegno Unico per i figli arriva solitamente a metà mese per chi già lo percepisce senza variazioni. Secondo il calendario reso noto dall’INPS, a febbraio i pagamenti sono attesi in due date:

  • giovedì 19,
  • venerdì 20.

Non sono comunque esclusi anticipi né accrediti in altre date. Nei giorni successivi riscuoteranno invece coloro che hanno subito variazioni nell’importo rispetto ai mesi precedenti.

Febbraio è però un mese chiave anche per un altro motivo: entro il 28 febbraio è necessario rinnovare l’ISEE per continuare a ricevere l’importo corretto dell’assegno. In mancanza dell’ISEE aggiornato, l’INPS eroga solo l’importo minimo.

Carta Acquisti: ricarica attesa nella prima parte del mese

Febbraio è anche il mese in cui torna la Carta Acquisti, il contributo destinato a famiglie con bambini sotto i 3 anni e over 65 con ISEE entro 8.230,31 euro.

La ricarica non ha una data specifica, tutto dipende da quando INPS libera le somme e Poste Italiane le versa sulla carta. Si tratta di 80 euro erogati ogni due mesi spendibili per pagare le bollette, fare la spesa o acquistare farmaci e parafarmaci.

In ogni caso, l’accredito è atteso intorno alla prima decade del mese. Nel 2025 il primo accredito dell’anno arrivò il 7 febbraio e non è escluso che INPS possa replicare una tempistica simile anche quest’anno.

Bonus mamme: accredito dall’INPS entro febbraio

Tra le prestazioni attese c’è anche il bonus mamme, un’integrazione al reddito introdotta per sostenere le madri lavoratrici nel corso del 2025. Si tratta di un contributo di 40 euro mensili (per un massimo di 12 mensilità) rivolto alle madri lavoratrici con due o più figli.

In un vademecum l’INPS ha fatto sapere che il contributo verrà erogato in un’unica soluzione entro febbraio 2026 per le domande presentate entro il 31 gennaio 2026 o non ancora liquidate.

L’Istituto sta inoltre lavorando le domande presentate entro il 9 dicembre che erano state sospese. Si consiglia quindi di controllare il portale per avere aggiornamenti e verificare lo stato della richiesta.

Carta Dedicata a Te: scadenza del 28 febbraio da non dimenticare

Febbraio è un mese decisivo anche per chi ha ricevuto la Carta Dedicata a Te. Entro il 28 febbraio è infatti necessario spendere tutte le somme ancora disponibili, perché eventuali importi non utilizzati andranno persi e non saranno recuperabili nei mesi successivi.

La misura è destinata ai nuclei familiari con ISEE entro 15.000 euro e va spesa principalmente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Proprio perché si tratta di un aiuto una tantum o comunque limitato nel tempo, è importante controllare il saldo residuo e programmare per tempo le spese.