Assegno di Inclusione e Bonus 500 Euro: Scatta la Decadenza. INPS Cambia le Regole

ASSEGNO

L’INPS interviene nuovamente sulla compatibilità tra Assegno di inclusione (ADI) e Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), correggendo le indicazioni fornite solo pochi giorni prima. Con il messaggio n. 285 del 28 gennaio 2026, l’Istituto ha infatti annullato e sostituito il precedente messaggio n. 192 del 21 gennaio, chiarendo in modo definitivo quale prestazione decade in caso di incompatibilità all’interno dello stesso nucleo familiare.

Compatibilità ADI e SFL: cosa cambia davvero

Il chiarimento riguarda le misure introdotte dal Dl 48/2023, convertito nella legge 85/2023. In base alla nuova indicazione, se dai controlli emerge che un beneficiario o un componente del nucleo familiare con responsabilità genitoriale ha presentato una domanda di Supporto formazione e lavoro mentre è già presente una domanda di Assegno di inclusione accolta – anche se sospesa o in evidenza – non decade l’ADI, ma decade la domanda di SFL.

Si tratta di un cambio di impostazione rilevante rispetto al messaggio del 21 gennaio, che indicava invece la decadenza dell’Assegno di inclusione.

SFL e bonus 500 euro: perché molti fanno domanda

Il Supporto formazione e lavoro è una misura pensata per favorire l’inserimento lavorativo e prevede un bonus mensile da 500 euro, riconosciuto a chi partecipa a percorsi di formazione, riqualificazione o politiche attive del lavoro.

Proprio questo importo ha spinto molti beneficiari, anche all’interno di nuclei già percettori di ADI, a presentare domanda di SFL, generando sovrapposizioni ora considerate incompatibili.

Le comunicazioni INPS e le nuove procedure

Sul piano operativo, l’INPS ha precisato che, una volta disposta la decadenza dal SFL, l’interessato riceverà una comunicazione via SMS o email ai recapiti disponibili. Nel messaggio sarà indicata la motivazione della decadenza per incompatibilità con l’Assegno di inclusione.

Nella stessa comunicazione, l’INPS informerà anche della possibilità di ripresentare la domanda di Supporto formazione e lavoro, ma solo dopo la rinuncia all’ADI da parte del nucleo familiare.

Un chiarimento che evita la perdita dell’ADI

Il nuovo messaggio mette fine all’incertezza dei giorni scorsi e tutela l’Assegno di inclusione, considerato la misura principale di sostegno al reddito. Resta però una scelta obbligata per le famiglie: ADI oppure bonus SFL da 500 euro, senza possibilità di cumulo nello stesso nucleo.