Nel mese di febbraio 2026 sono in arrivo premi di risultato importanti per una parte consistente dei lavoratori metalmeccanici. Le comunicazioni sindacali diffuse in questi giorni consentono di tracciare un primo quadro complessivo sugli andamenti del 2025, che appare articolato: risultati positivi in alcuni grandi gruppi, più contenuti in altri, mentre per Stellantis i dati non sono ancora stati ufficializzati.
Iveco: premio più basso rispetto al 2024 ma indicatori in tenuta
Partendo da Iveco Group, il Premio di Risultato 2025 sarà erogato a febbraio 2026. Per il terzo gruppo professionale la media degli importi lordi, comprensiva del moltiplicatore del 10% legato alla riduzione degli infortuni, è pari a 1.196 euro, con una media ponderata che sale a 1.216 euro.
Il confronto con il 2024 evidenzia un calo rispetto ai 1.854 euro dello scorso anno, ma il risultato resta significativo se rapportato alla fase di difficoltà del settore. Non a caso, nella maggior parte degli stabilimenti sono stati raggiunti almeno due indicatori su tre tra Manufacturing Index, tempi di consegna e qualità del prodotto. Fa eccezione Suzzara, dove il premio scende a 331 euro, motivo per cui i sindacati hanno chiesto senza successo un’erogazione una tantum aggiuntiva.
Marelli: premi in crescita, fino a 2.944 euro
Di segno opposto i risultati comunicati da Marelli. Il premio, anch’esso in pagamento a febbraio e basato sugli andamenti 2025, registra importi medi di 2.104 euro per i campi professionali C e D e di 2.944 euro per i campi A e B, con un incremento di circa 650 euro rispetto allo scorso anno. Un dato che assume particolare rilievo considerando la crisi dell’automotive e la permanenza del gruppo in Chapter 11, e che conferma la tenuta del contratto integrativo di gruppo in regime di ultrattività.
Detassazione, welfare e attesa per Stellantis
Sia per Iveco sia per Marelli il premio beneficerà della detassazione sulla retribuzione variabile (pari all’1% per il 2026) e potrà essere convertito, su base volontaria, in welfare aziendale entro le scadenze di febbraio.
Resta invece aperta l’attesa per Stellantis: al momento non sono ancora noti i dati ufficiali sui premi, un elemento che sarà centrale per completare il quadro complessivo dei riconoscimenti economici in arrivo ai metalmeccanici.




