NASpI Febbraio: Visibili 3 Date di Accredito. Ci Sono Anche Arretrati

Naspi

I pagamenti NASpI di febbraio sono ufficialmente partiti, ma non seguono un’unica data uguale per tutti. In queste ore molti beneficiari che controllano il conto stanno trovando l’accredito, mentre altri dovranno attendere ancora qualche giorno prima di ricevere l’indennità di disoccupazione relativa al mese di gennaio.

Il motivo? Le tempistiche di pagamento della NASpI non dipendono dalla sede centrale INPS, ma dalle singole sedi territoriali. Il calendario, quindi, si sta componendo poco alla volta. Con novità importanti anche sugli arretrati.

Pagamenti NASpI di febbraio: a cosa si riferiscono

La NASpI è l’indennità di disoccupazione che spetta a chi ha perso il lavoro involontariamente e può vantare almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la disoccupazione.

I pagamenti in corso sono relativi al mese di gennaio, anche se vengono erogati a febbraio. È prassi infatti che la NASpI arrivi il mese successivo a quello di competenza.

L’INPS ha disposto gli accrediti per chi ha avuto la lavorazione puntuale della pratica, quindi tra il 1° e il 2 febbraio. Come conferma il Fascicolo Previdenziale, per questi beneficiari le somme dovrebbero arrivare:

  • tra venerdì 6 febbraio
naspi febbraio
  • e lunedì 9 febbraio.
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Accrediti scaglionati: perché non arrivano tutti insieme

Non tutti riceveranno la NASpI negli stessi giorni. I pagamenti continueranno anche nei prossimi giorni, soprattutto per chi ha avuto una lavorazione più tardiva della domanda.

Questo accade perché:

  • la gestione dei pagamenti NASpI è affidata alle sedi territoriali INPS;
  • ogni sede lavora le pratiche con tempi diversi;
  • non esiste un unico flusso nazionale giornaliero.

In pratica, vedere che ci sono altri percettori già pagati non significa che ci siano problemi con la propria domanda.

In pagamento anche gli arretrati della NASpI

Ma c’è anche ci non dovrà attendere venerdì 6 febbraio per ricevere il primo bonifico dell’INPS. Proprio oggi 4 febbraio, infatti, alcuni beneficiari stanno ricevendo anche arretrati riferiti ai mesi precedenti, quindi a periodi antecedenti a gennaio.

Questi importi fanno riferimento a mensilità del 2025 non ancora corrisposte, spesso bloccate in attesa di:

  • completamento istruttoria,
  • aggiornamento contributivo,
  • riallineamento della pratica.

Oppure, possono far riferimento anche a singole giornate non erogate a tempo debito, come nel caso che segue:

arretrati naspi

Cosa fare se il pagamento non è ancora arrivato

Se l’accredito non è ancora visibile è consigliabile non farsi prendere dal panico e:

  • controllare lo stato della lavorazione nel Fascicolo Previdenziale,
  • verificare la data di disposizione del pagamento,
  • avere pazienza e attendere qualche giorno se la lavorazione è recente.

Nella maggior parte dei casi, si tratta solo di una questione di calendario interno alla sede INPS competente.