La Regione Siciliana accelera sul sostegno ai consumi e alleggerisce il peso dei finanziamenti delle famiglie. Con la pubblicazione delle graduatorie aggiornate al 31 dicembre 2025, entra nella fase operativa il contributo a fondo perduto per l’abbattimento degli interessi sui prestiti al consumo, previsto dall’articolo 38 della legge regionale n. 3/2025 e gestito da IRFIS – FinSicilia S.p.A. per conto della Regione Siciliana.
Le graduatorie riguardano i beneficiari ammessi in questa prima fase, sulla base delle domande presentate entro i termini e delle risorse effettivamente disponibili sul Fondo Sicilia per l’annualità 2025. Si tratta di poco più di 1.900 famiglie beneficiarie che avranno un bonus fino a 5.000 euro.
A chi spetta il contributo sugli interessi
Il bonus è destinato alle persone fisiche residenti in Sicilia, con ISEE 2025 inferiore a 30.000 euro, che abbiano acceso un prestito al consumo tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026 per l’acquisto di beni di consumo durevoli non di lusso.
Rientrano, ad esempio, elettrodomestici, mobili, dispositivi tecnologici e protesi o dispositivi medici. Sono invece esclusi i beni di lusso come auto di grossa cilindrata, moto oltre i 125 cc, imbarcazioni, gioielli e opere d’arte.
Quanto vale il bonus e come viene assegnato
L’agevolazione copre il 70% degli interessi dovuti sul prestito. L’importo minimo riconoscibile è di 150 euro, quello massimo di 5.000 euro per ciascun beneficiario.
Le risorse vengono assegnate tramite graduatoria, ordinata per ISEE crescente. A parità di ISEE conta l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Come fare domanda e quali sono le scadenze
La domanda va presentata esclusivamente online, tramite SPID o CNS, sulla piattaforma ufficiale incentivisicilia.irfis.it.
La finestra per la nuova fase è stata fissata dalle ore 12:00:01 del 31 dicembre 2025 e sino alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027
Serve allegare contratto di finanziamento, documento di acquisto del bene, certificazione ISEE 2025 e documento di identità. Il contributo viene poi erogato in un’unica soluzione sul conto indicato dal beneficiario.
Con le graduatorie ora pubblicate, per migliaia di famiglie siciliane il bonus non è più una promessa: è un accredito in arrivo.




