Non solo studio per concorso PNRR3: per l’anno 2026 molti docenti e membri del personale ATA hanno già ottenuto l’autorizzazione a usufruire dei permessi studio.
Una volta assegnate le 150 ore, l’attenzione si sposta ora sugli aspetti pratici: come utilizzare i permessi, quando comunicarli alla scuola e quali attestazioni devono essere presentate per giustificare le assenze dal servizio.
Come si possono utilizzare le 150 ore
Ai sensi del CCNL 19/21, i permessi studio possono essere fruiti esclusivamente per attività direttamente collegate al percorso formativo autorizzato. In particolare, le ore possono essere utilizzate per:
- la frequenza delle lezioni in presenza o a distanza, se prevista dal corso;
- la partecipazione agli esami;
- altre attività didattiche formalmente riconosciute dall’ente di formazione.
Non è consentito l’uso delle ore per lo studio individuale non certificato o per attività non strettamente connesse al corso dichiarato nella domanda.
Comunicazione preventiva alla scuola
La fruizione dei permessi non è automatica. Il personale è tenuto a informare con congruo anticipo il dirigente scolastico o l’ufficio di segreteria sulle giornate o sulle ore di assenza.
Infatti è richiesto un preavviso adeguato, compatibilmente con il calendario delle lezioni o degli esami e l’indicazione precisa delle ore di permesso richieste.
La comunicazione anticipata è fondamentale per consentire alla scuola di garantire la continuità del servizio e l’organizzazione delle attività didattiche e amministrative.
Obbligo di documentazione
Ogni ora fruita deve essere puntualmente documentata. Al termine dell’attività formativa, o secondo le modalità stabilite dall’istituzione scolastica, il personale deve presentare:
- attestazioni di frequenza rilasciate dall’ente di formazione;
- certificazioni di partecipazione agli esami, anche in caso di esito negativo.
La documentazione deve riportare chiaramente date e orari, in modo da consentire la verifica della corrispondenza con i permessi utilizzati.
Cosa succede se manca la documentazione
In assenza delle certificazioni richieste, le ore già fruite possono essere trasformate in assenze non giustificate, con conseguenze sul piano economico e giuridico.
Per questo motivo è essenziale conservare tutta la documentazione e trasmetterla nei tempi richiesti dalla scuola.




