Un bonus da 80 euro per la spesa quotidiana e per alleggerire il peso delle bollette. Con l’inizio del nuovo anno torna un contributo economico molto atteso, che copre i primi due mesi del 2026 e può essere utilizzato subito per le necessità essenziali. L’accredito non ha una data fissa, ma per molte famiglie l’attesa potrebbe essere ormai agli sgoccioli.
Vediamo tutto quello che c’è da sapere.
Di quale bonus si tratta
Stiamo parlando della Carta Acquisti, uno strumento di sostegno economico gestito dall’INPS e da Poste Italiane e rivolto a specifiche categorie di cittadini in difficoltà.
La ricarica è bimestrale e l’importo viene caricato direttamente sulla carta elettronica. È destinata a:
- persone con almeno 65 anni di età,
- famiglie con figli di età inferiore a 3 anni.
In entrambi i casi è necessario rispettare determinati requisiti economici, legati al reddito e al patrimonio, che vengono verificati al momento della domanda. Tra questi, figura un ISEE inferiore a 8.230,81 euro.
Prima ricarica 2026: quando arriva
Ogni ricarica ha un valore pari a 80 euro e copre due mesi. Ogni anno quindi si contano 6 rate, per un totale di 480 euro. Di solito il pagamento viene effettuato nei mesi dispari: solo la prima ricarica dell’anno slitta a febbraio, per dare il tempo ai beneficiari di rinnovare l’ISEE.
La prima ricarica dell’anno copre quindi il bimestre gennaio–febbraio ed è attesa nelle prime due settimane del mese di febbraio.
Non esiste una data ufficiale uguale per tutti, ma l’accredito può arrivare già in questa settimana. Nel 2025, per esempio, i primi 80 euro arrivarono il 7 febbraio, quindi è probabile che INPS replichi il calendario. I pagamenti sono attesa nella settimana dal 9 al 13 febbraio.
I beneficiari non devono fare nulla: l’importo viene caricato automaticamente sulla carta. Per controllare l’avvenuto accredito è sufficiente verificare il saldo della carta presso un ufficio postale o tramite gli sportelli automatici.
Come e dove si può usare la Carta Acquisti
La Carta Acquisti può essere utilizzata per:
- acquistare generi alimentari,
- comprare farmaci e parafarmaci,
- pagare le bollette di luce e gas presso gli uffici postali convenzionati.
Per i possessori sono inoltre previsti degli sconti aggiuntivi, che rendono il bonus ancora più utile per la spesa quotidiana.




