La settimana dal 9 al 13 febbraio si preannuncia particolarmente intensa per chi attende un pagamento INPS. Tra accrediti che iniziano, bonus che si aggiungono e date che stanno per essere comunicate ufficialmente, molti beneficiari stanno controllando il conto o il Fascicolo Previdenziale quasi ogni giorno.
Facciamo il punto, misura per misura, su cosa può arrivare in questi giorni, a chi spetta e in che modo.
NASpI: pagamenti in arrivo da lunedì 9 febbraio
Per i percettori di NASpI la settimana si fa calda già da oggi, lunedì 9 febbraio, anche se c’è chi ha già riscosso lo scorso venerdì. Come spesso accade, infatti, l’INPS non paga tutti nello stesso giorno ma procede in modo scaglionato. Pertanto, gli accrediti possono proseguire nel corso di tutta la settimana.
L’indennità NASpI spetta ai lavoratori che hanno perso involontariamente l’occupazione e che rispettano i requisiti previsti, tra cui le 13 settimane di contributi versati nei quattro anno precedenti e la presentazione corretta della domanda. L’importo varia in base alla retribuzione precedente e si riduce progressivamente con il passare dei mesi.
Si ricorda che la NASpI in arrivo a febbraio fa riferimento al mese di gennaio.
Trattamento integrativo da 100 euro dall’INPS
Alcuni beneficiari della NASpI possono ricevere anche il trattamento integrativo da 100 euro. Si tratta di quelli che hanno un reddito tra 8.500 e 15.000 euro annui.
Per chi ne ha diritto, l’accredito è atteso mercoledì 11 febbraio. Il pagamento non arriva a tutti automaticamente nello stesso momento, e compare come voce separata rispetto alla NASpI. Arriva infatti con un bonifico a sé.
Assegno di Inclusione, l’INPS può anticipare
In settimana arriva anche l’Assegno di Inclusione, il sussidio destinato ai nuclei familiari con minori, disabili, over 60 o persone in condizioni di svantaggio e un ISEE entro 10.140 euro.
La ricarica sulla carta AdI è attesa sabato 14 febbraio. Almeno questa è la data comunicata ufficialmente dall’INPS per chi attende la prima mensilità o gli arretrati. Tuttavia, molto dipenderà dalla situazione della singola domanda e dall’eventuale completamento degli obblighi previsti, come il Patto di attivazione digitale.
Inoltre, non è da escludere un anticipo: anzi, è probabile che INPS dedica di accreditare la somma già da venerdì 13 febbraio. Le lavorazioni sono attese circa 2 giorni prima del pagamento effettivo.
SFL: tempistiche simili all’AdI
Negli stessi giorni è atteso anche il Supporto per la Formazione e il Lavoro. Il SFL è rivolto a chi è occupabile, quindi un’età tra 18 e 59 anni, e un ISEE entro 10.140 euro. Per accedervi è necessario partecipare a percorsi di politica attiva, formazione o orientamento.
L’importo è pari a 500 euro mensili, ma viene riconosciuto solo se il beneficiario risulta effettivamente attivo nei percorsi previsti.
Come accennato, le tempistiche di pagamento dovrebbero essere simili a quelle dell’Assegno di Inclusione. Tuttavia, la data di accredito del SFL compare sui Fascicoli Previdenziali dei percettori circa una settimana prima dell’accredito stesso. L’attesa, quindi, è molto più breve rispetto a quella per l’AdI.
Assegno Unico: date INPS in arrivo questa settimana
Per l’Assegno Unico per i figli, i pagamenti dovrebbero partire dal 19 febbraio. Proprio per questo motivo, le date di accredito sono attese tra il 12 e il 13 febbraio, quando dovrebbero comparire nel Fascicolo Previdenziale.
L’Assegno Unico spetta alle famiglie con figli a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni, e l’importo varia in base all’ISEE, all’età dei figli e ad alcune maggiorazioni previste. Ogni anno l’INPS lo rivaluta e lo adegua all’inflazione. Quest’anno l’aumento dell’Assegno Unico è dell’1,4%.
Carta Acquisti: possibile accredito in settimana
Infine, c’è la Carta Acquisti, il contributo da 80 euro destinato a famiglie con bambini sotto i 3 anni o a persone over 65 con redditi bassi e ISEE inferiore a 8.230,81 euro.
In alcuni casi l’accredito potrebbe arrivare già a partire da oggi, 9 febbraio. La ricarica avviene bimestralmente, ma non c’è una data prefissata. È comunque utile tenere d’occhio la prima metà del mese: sono questi, infatti, i giorni solitamente interessati dalla ricarica. Tutto dipende, comunque, da quando INPS sblocca le somme e Poste Italiane le carica materialmente sulla carta.
Gli 80 euro possono essere utilizzati per spese alimentari, sanitarie o per il pagamento delle bollette.




