Negli ultimi giorni, alcuni dipendenti del contratto Scuola ma appartenenti all’AFAM hanno scoperto una situazione tanto inattesa quanto allarmante: invece degli arretrati previsti dal nuovo contratto, sui sistemi stipendiali è comparso un debito elevatissimo, in alcuni casi superiore ai 10.000 euro. Un importo che ha generato preoccupazione e confusione, e alimenta l’insieme degli errori di NoiPA, ma che oggi ha finalmente una spiegazione chiara.
Un errore di calcolo legato al CCNL 2022–2024
L’anomalia è nata durante l’applicazione del CCNL Istruzione e Ricerca 2022–2024, in particolare nel ricalcolo delle voci stipendiali legate alle funzioni superiori. Il sistema ha elaborato in modo errato l’indennità “622/C10 – Indennità di funzione superiore AFAM (KA10)”, producendo un debito definito dagli stessi uffici come “abnorme”.
Coinvolti i direttori dei Conservatori Statali di musica
La situazione ha colpito i direttori dei Conservatori, che si sono trovati improvvisamente con oltre 10.000 euro di presunto debito, proprio nel momento in cui avrebbero dovuto ricevere arretrati contrattuali.
Un paradosso che ha creato forte allarme, soprattutto perché visualizzato direttamente nella partita stipendiale, dando l’impressione di una somma da restituire allo Stato.
NoiPA riconosce l’errore: debito sospeso e ricalcolo in corso
NoiPA ha però chiarito che il debito è stato immediatamente sospeso e che nessuna trattenuta verrà effettuata. È già stato avviato il ricalcolo completo degli arretrati:

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
NoiPA ha già programmato il ricalcolo degli arretrati che sarà liquidato con la prima emissione speciale prevista per il 17 febbraio.
Gli arretrati dovrebbero essere accreditati entro il 28 febbraio.




