Bonus Fino a 900€ per il Maltempo in Sicilia: Come Funziona il Contributo

A seguito della frana che ha colpito il comune siciliano di Niscemi e costretto oltre mille persone a lasciare casa, arriva un aiuto economico immediato da 400 a 900 euro. Un bonus pensato per affrontare l’emergenza abitativa, che si affianca ad altre misure già attivate per alleggerire il peso di questi giorni difficili.

Ecco cosa prevede il contributo e come funziona.

Bonus per gli sfollati della Sicilia: da 400 a 900 euro

Mercoledì 11 febbraio, nella riunione operativa con il presidente della Regione siciliana Renato Schifani, è stato approvato un contributo tra 400 e 900 euro al mese per ogni nucleo familiare che ha ricevuto un’ordinanza di sgombero a causa della frana provocata dal ciclone Harry.

Si tratta del primo sostegno concreto per le famiglie di Niscemi costrette ad abbandonare l’abitazione (circa 1.540). L’importo varia in base alla composizione del nucleo familiare:

  • da 400 euro per le famiglie più piccole,
  • fino a 900 euro al mese per i nuclei più numerosi.

Il contributo serve per l’autonoma sistemazione, cioè per pagare un affitto o trovare una soluzione abitativa temporanea.

Controbuto immediato: basta l’ordinanza di sgombero

L’attuazione è immediata. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha delegato il sindaco di Niscemi a gestire direttamente le procedure.

Per ottenere il contributo:

  • non serve un contratto di affitto;
  • è sufficiente l’ordinanza di sgombero dell’immobile.

Il sindaco potrà quindi autorizzare rapidamente i pagamenti, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi di attesa.  “Al momento abbiamo ricevuto 464 istanze per il Contributo assistenza spontanea – ha specificato il sindaco del Comune nisseno Massimiliano Conti nel corso della sua audizione in commissione Ambiente alla Camera – Contiamo di erogare il contributo entro due-tre giorni“.

Oltre al contributo mensile, è previsto anche il rimborso dei danni subiti, previa presentazione di documentazione idonea.

Non solo il bonus: sospese le bollette per 6 mesi

Il bonus da 400 a 900 euro non è l’unica misura pensata per aiutare la popolazione colpita.

L’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha infatti disposto la sospensione del pagamento delle bollette per sei mesi nei Comuni di Calabria, Sicilia e Sardegna colpiti dal ciclone Harry. Un intervento che alleggerisce subito le spese di luce, gas e acqua per le famiglie coinvolte.

Per le famiglie sfollate della Sicilia è quindi in arrivo un doppio sostegno:

  • un contributo mensile per l’alloggio fino a 900 euro,
  • e lo stop temporaneo al pagamento delle utenze.

Le risorse

Sul fronte delle risorse, il governo regionale ha istituito un fondo straordinario da 558 milioni di euro per affrontare le emergenze legate alla frana di Niscemi e al ciclone Harry. Tali somme si aggiungono ai 93 milioni già stanziati per gli interventi urgenti.

Le risorse serviranno per:

  • messa in sicurezza del territorio,
  • ripristino delle infrastrutture,
  • sostegno a cittadini e imprese colpiti.