Buone notizie per alcuni percettori di indennità INPS: alla fine di febbraio sono previsti nuovi pagamenti del Bonus 100 euro (il trattamento integrativo). Non tutti però ne avranno diritto. Il bonus, collegato al reddito da lavoro, spetta solo in presenza di specifici requisiti e determinate prestazioni.
Ecco cosa sta succedendo e chi deve controllare il proprio Fascicolo Previdenziale.
Cos’è il trattamento integrativo
Il trattamento integrativo è l’ex “bonus Renzi”, riconosciuto ai lavoratori con redditi medio-bassi per integrare la busta paga. In particolare spetta:
- a chi ha un reddito superiore a 8.500 euro annui,
- ma non oltre i 15.000 euro.
Ai dipendenti arriva direttamente in busta paga, erogato dal datore di lavoro in qualità di sostituto di imposta. Ma anche quando si perde il lavoro il beneficio può continuare a essere erogato, qualora si faccia domanda di indennità di disoccupazione: infatti resta collegato al reddito da lavoro che ha generato la prestazione.
Bonus 100 euro, c’è chi non l’ha avuto
I percettori di indennità di disoccupazione NASpI, DIS-COLL o agricola che rientrano nella fascia reddituale 8.500-15.000 euro annui hanno quindi diritto al trattamento integrativo. Questo ha un valore pari a 100 euro mensili, per un totale di 1.200 euro all’anno.
I pagamenti sono gestiti dall’INPS e vengono accreditati separatamente rispetto all’indennità principale.
A febbraio, per esempio, i 100 euro sono arrivati mercoledì 11 febbraio. Ma non tutti li hanno ricevuti, e per questo qualcuno ha deciso di rivolgersi all’INPS.
Pagamenti in arrivo a fine febbraio
Rispondendo alle domande di alcuni utenti, l’INPS ha annunciato nuovi pagamenti del trattamento integrativo entro la fine di febbraio:

Si tratta di accrediti riferiti ai percettori che stanno ricevendo l’indennità di disoccupazione e che rientrano nei limiti di reddito previsti dalla normativa.
Le date possono variare leggermente da persona a persona, ma l’elaborazione è prevista negli ultimi giorni del mese.
Chi resta escluso dal pagamento del trattamento integrativo
Come detto, non tutti i percettori di sostegni economici riceveranno il trattamento integrativo. Oltre ai lavoratori dipendenti, il trattamento integrativo spetta solo a chi percepisce:
- NASpI,
- DIS-COLL,
- Disoccupazione agricola.
Queste prestazioni sono considerate sostitutive del reddito da lavoro e permettono quindi di mantenere il diritto al bonus.
Restano quindi esclusi:
- i beneficiari dell’Assegno di Inclusione (AdI),
- i percettori del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL),
- quelli che ricevono altri sussidi assistenziali.
Il motivo è semplice: il trattamento integrativo è collegato al reddito da lavoro. Solo le indennità come NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola sono considerate prestazioni sostitutive di reddito da lavoro e permettono quindi l’erogazione del bonus.
Le misure puramente assistenziali, invece, non danno diritto a questo pagamento.




