Un bonus straordinario da 90 euro per le famiglie più fragili e uno sconto a “sorpresa” per chi finora è rimasto escluso dal bonus sociale. È questo il doppio intervento contenuto nella bozza del nuovo decreto bollette, con l’approvazione prevista in Consiglio dei ministri entro il 20 febbraio. E’ quanto riportano i principali quotidiani in edicola il 13 febbraio, come Milano Finanza e Corriere della Sera.
Una tantum da 90 euro per chi già prende il bonus sociale
La prima misura riguarda i nuclei familiari con Isee fino a 15 mila euro che già beneficiano del bonus sociale. Per loro è previsto un contributo una tantum da 90 euro, riconosciuto direttamente in bolletta. L’obiettivo è offrire un sostegno immediato contro il caro energia e alleggerire i costi per le famiglie più vulnerabili.
Il contributo sarà automatico per chi rientra nei requisiti, senza necessità di nuove domande, rafforzando così il sistema di tutela già esistente.
Sconto in bolletta anche per chi ha Isee fino a 25 mila euro
Accanto al bonus da 90 euro arriva però una novità inattesa. Per gli anni 2026 e 2027, i venditori di energia elettrica potranno riconoscere uno sconto ai clienti domestici residenti che non percepiscono il bonus sociale e con Isee non superiore a 25 mila euro.
Si tratta di una platea più ampia rispetto ai beneficiari tradizionali. Lo sconto sarà applicato direttamente in fattura e potrà riguardare consumi entro soglie precise: fino a 0,5 MWh nel bimestre e 3 MWh nei dodici mesi precedenti.
Coperture e approvazione attesa entro il 20 febbraio
A sostenere le misure contribuirà anche la vendita delle scorte di gas acquistate nel 2022 durante l’emergenza energetica. I proventi saranno destinati alla riduzione delle tariffe di trasporto e distribuzione del gas.
Il pacchetto punta a combinare un aiuto immediato con interventi più strutturali sui costi dell’energia. Ora si attende il via libera definitivo del Consiglio dei ministri, previsto entro il 20 febbraio.




