Straordinari: Pagamenti e Stanziamenti Annunciati per la Polizia

Dopo anni di attese e segnalazioni, torna al centro dell’attenzione un tema caldo per gli agenti della Polizia di Stato: il pagamento degli straordinari accumulati.

Il Governo ha annunciato misure e stanziamenti pensati per saldare le ore eccedenti arretrate, mentre restano confermati i limiti mensili di lavoro straordinario per il 2026. Migliaia di operatori attendono così non solo l’accredito dei compensi passati, ma anche garanzie per le prestazioni future.

Limiti confermati per lo straordinario nel 2026

La Direzione centrale per i Servizi di ragioneria ha chiarito che, dal 1° gennaio 2026 e fino a nuove disposizioni, rimangono invariati i limiti mensili di lavoro straordinario per il personale della Polizia di Stato.

Ogni ufficio dovrà quindi continuare a programmare i servizi entro i tetti individuali assegnati, rispettando le regole su autorizzazioni, priorità e monitoraggio delle ore, già stabilite nelle circolari del 2015. L’obiettivo è evitare sforamenti e possibili contenziosi contabili.

Ma la questione degli straordinari è più complessa di quello che sembra.

Le rivendicazioni dei sindacati di polizia

Le organizzazioni sindacali denunciano da anni ritardi sistematici nei pagamenti degli straordinari, con accumuli che interessano intere annualità.

Molte ore svolte già nel 2024 non risultano ancora liquidate, trasformando quello che dovrebbe essere un istituto eccezionale in un credito strutturale verso l’amministrazione. I sindacati sottolineano come lo straordinario venga spesso utilizzato per colmare carenze di organico, senza però garantire il riconoscimento economico previsto.

Recentemente però qualcosa sembra essersi smosso.

Lo sblocco annunciato dal ministro Matteo Piantedosi

Le recenti dichiarazioni del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, hanno riacceso l’attenzione su uno dei nodi più delicati per il personale in divisa: il pagamento degli straordinari arretrati.

Secondo il ministro, sono state stanziate nuove risorse per liquidare le ore eccedenti accumulate negli ultimi anni, soprattutto a causa di emergenze di ordine pubblico e della cronica carenza di organico.

Pur in attesa del testo definitivo del decreto sicurezza, l’annuncio rappresenta un segnale politico atteso da tempo, destinato a dare sollievo a migliaia di agenti che hanno continuato a garantire servizi straordinari senza ricevere i compensi dovuti.

Straordinari Polizia, pagamenti previsti per gli arretrati 2024

Secondo le indicazioni del Ministero dell’Interno, le ore eccedenti svolte nel primo trimestre del 2024 saranno liquidate con le prime mensilità del 2026. In pratica, tra gennaio e marzo 2026, NoiPA dovrebbe erogare i compensi arretrati a migliaia di operatori.

Il decreto sicurezza e il finanziamento strutturale

Il Decreto Sicurezza approvato dal Consiglio dei Ministri introduce anche un nuovo meccanismo finanziario per evitare futuri arretrati.

Tra le novità:

  • Utilizzo dei proventi delle multe del Codice della strada per finanziare straordinari della polizia locale.
  • Risorse dal Fondo per il potenziamento della sicurezza urbana.
  • Possibilità di coprire assunzioni temporanee e ore aggiuntive senza gravare sui bilanci ordinari.

L’obiettivo è duplice: garantire sicurezza urbana e assicurare il pagamento regolare degli straordinari già svolti.

Esigenza di tempi certi e pagamenti regolari

Per i sindacati, le parole del ministro devono tradursi in attività concrete e tempi certi. Lo sblocco delle risorse è considerato un primo passo, ma la vera sfida resta quella di restituire dignità economica e credibilità a chi quotidianamente assicura la sicurezza pubblica.

Il quadro attuale prevede quindi un doppio binario: una soluzione strutturale per prevenire futuri arretrati e il saldo degli straordinari già accumulati. La tensione resta alta, ma le prospettive per il 2026 segnano un passo avanti importante.