Soldi in Arrivo dall’INPS: Tutte le Date dei Pagamenti dal 16 al 20 Febbraio

I pagamenti entrano nel vivo, le date si moltiplicano e le famiglie tornano a controllare il Fascicolo Previdenziale. La settimana dal 16 al 20 febbraio si preannuncia intensa per molti beneficiari di prestazioni gestite dall’INPS. Tra accrediti anticipati, bonus in attesa di domanda e scadenze da non dimenticare, ecco cosa sta succedendo e cosa conviene fare subito per non perdere soldi o ritardi.

Assegno unico, INPS paga prima del previsto

L’Assegno Unico torna in pagamento questa settimana con novità sulle date e sugli importi.

Ufficialmente l’INPS aveva comunicato che gli accrediti di febbraio sarebbero arrivati tra giovedì 19 e venerdì 20. Tuttavia, nei giorni scorsi, molti percettori hanno trovato sul proprio Fascicolo Previdenziale la data del 17 febbraio e qualche ora fa è uscita anche quella del 18:

assegno unico febbraio

Tale anticipo amplia la finestra dei pagamenti, spalmati su 4 giornate anziché su 2, e tutta la settimana sarà quindi interessata dai pagamenti per i figli a carico.

La seconda novità che coinvolge l’Assegno Unico di febbraio riguarda gli importi: sono più alti rispetto a quelli erogati a gennaio perché INPS ha calcolato l’aumento dell’1,4% frutto della rivalutazione all’inflazione. Pertanto, chi nel 2025 godeva dell’importo massimo mensile, adesso invece di prendere 201 euro ne prende 203,80. Si tratta di un incremento di pochi euro, ma che adegua il valore dell’Assegno Unico al costo della vita. Da marzo, poi, INPS aggancerà la domanda al nuovo ISEE, quindi completerà la fase degli aumenti.

Supporto Formazione e Lavoro: pagamento il 18 febbraio

In pagamento il 18 febbraio anche il Supporto per la Formazione e il Lavoro. La data è comparsa sui Fascicoli Previdenziali dei percettori qualche ora fa e completa la fase delle lavorazioni, disposte la scorsa settimana.

Si tratta del contributo da 500 euro al mese riconosciuto dall’INPS a chi:

  • ha un’età tra i 18 e i 59 anni,
  • un ISEE entro 10.140 euro,
  • non è occupabile ai fini dell’Assegno di Inclusione,
  • e ha avviato un percorso formativo o un percorso di politica attiva del lavoro.

Il pagamento del 18 febbraio riguarda in particolare chi è in attesa della prima ricarica in assoluto o dopo il rinnovo e chi deve ricevere arretrati facenti riferimento a mensilità precedenti.

L’importo viene erogato per tutta la durata del percorso a condizione che si continui a frequentare le attività previste.

Bonus nido: INPS non ha ancora aperto le domande

Un capitolo a parte va aperto per il Bonus asilo nido, il contributo destinato alle famiglie con figli fino a 3 anni che:

  • frequentano un asilo nido pubblico o privato autorizzato,
  • oppure necessitano di assistenza domiciliare per gravi patologie.

L’importo varia in base all’ISEE e può arrivare fino a 3.600 euro euro l’anno, suddivise in rate mensili. I pagamenti sono ancora lontani: per adesso, infatti, INPS non ha aperto nemmeno le domande. Finché la piattaforma non sarà attiva, non sarà possibile inviare domanda. Nel frattempo però conviene:

  • aggiornare l’ISEE,
  • verificare la documentazione,
  • controllare periodicamente il sito INPS.

ISEE: scadenza del 28 febbraio sempre più vicina

Settimana importante, infine, ai fini dell’ISEE. Il 28 febbraio si avvicina ed è una data chiave per chi deve rinnovare l’indicatore per continuare a ricevere:

  • Assegno Unico con importo corretto,
  • bonus sociali,
  • altre prestazioni collegate al reddito.

Senza ISEE aggiornato, gli importi possono ridursi al minimo previsto, subire ritardi o, in alcuni casi, essere sospesi. Addirittura, per alcune prestazioni la domanda può essere respinta.

Per evitare problemi è quindi consigliabile:

  • presentare la DSU il prima possibile,
  • controllare che tutti i dati siano corretti,
  • verificare eventuali variazioni patrimoniali o familiari.