Dal 12 febbraio è attiva la nuova piattaforma digitale di welfare dedicata al personale scolastico e ai dipendenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’iniziativa rientra nel rafforzamento del Piano di welfare avviato nell’ottobre 2023 e punta ad ampliare le opportunità di accesso a beni e servizi a condizioni agevolate. Nella giornata di lunedì 16 febbraio il Ministro ha inviato una lettera indirizzata a tutto il personale della scuola per illustrare contenuti e finalità della misura.
Nella comunicazione si sottolinea come l’attivazione della piattaforma rappresenti “un ulteriore e determinante passo in avanti” nella costruzione di un sistema di tutele più ampio, che va oltre il CCNL Istruzione e Ricerca, volto a migliorare concretamente il benessere e la qualità della vita di chi opera nel mondo dell’istruzione.
Ecco il testo originale della Lettera firmata dal Ministro Valditara:

La convenzione con Poste Welfare Servizi
La nuova piattaforma è resa operativa grazie alla convenzione sottoscritta con Poste Welfare Servizi S.p.A., società del Gruppo Poste Italiane. I destinatari possono accedere al marketplace attraverso la rete intranet del Ministero.
Le offerte coprono numerosi settori: cultura e intrattenimento, dispositivi elettronici, elettrodomestici, cura della persona, servizi per la famiglia, centri estivi, mobilità, moda e articoli sportivi. Le percentuali di sconto variano a seconda della categoria merceologica. Per dispositivi elettronici ed elettrodomestici si arriva fino al 20%, mentre per gli occhiali da vista gli sconti possono raggiungere il 30%.
Il Piano welfare complessivo
Il Piano di welfare scolastico già includeva agevolazioni nei settori del trasporto aereo, ferroviario, agroalimentare e bancario. Tra le convenzioni attive figurano Ita Airways, Trenitalia, Aeroporti di Roma, Banco BPM, Intesa San Paolo, Coldiretti, Italo e Unicredit.
A breve si aggiungerà anche il settore sanitario, con l’attivazione di una polizza assicurativa per la quale il 29 gennaio scorso è stata pubblicata la gara europea. Anche questa polizza offrire prestazioni di welfare legate alla salute con rimborsi delle prestazioni sanitarie. Ma il suo lancio non farà esattamente la felicità di tutti, considerata l’esclusione dei supplenti brevi e di tutto il personale AFAM.




