Straordinari Non Pagati, Arretrati Fermi su NoiPA: Cosa Sta Succedendo Davvero

Le maggiorazioni sul lavoro straordinario devono essere liquidate nel mese successivo alla maturazione. Lo stabilisce l’articolo 22 del D.P.R. 23 giugno 2025 n. 125. Eppure, in diversi casi, i pagamenti non sono arrivati nei tempi previsti. Il risultato è un accumulo di arretrati legati alle ore accantonate in banca delle ore. Ora l’Amministrazione ha avviato gli aggiornamenti dei sistemi SIPEC e NoiPA per sbloccare la situazione.

“Alla finestra” ci sono decine di migliaia di dipendenti pubblici a partire dai Vigili del Fuoco.

Cos’è il SIPEC e perché è importante per stipendio e straordinari

Il SIPEC è il sistema informatico interno utilizzato dall’Amministrazione per la gestione economica e giuridica del personale.

L’acronimo indica il Sistema Informativo per il Personale e per la Contabilità (denominazione utilizzata in ambito dipartimentale), ed è la piattaforma che registra presenze, straordinari, indennità, banca delle ore e altre voci accessorie.

In pratica, SIPEC è il “punto di partenza” dei dati che poi vengono trasmessi a NoiPA, il sistema del MEF che materialmente elabora e paga gli stipendi.

Il problema: ritardi nonostante la norma sia chiara

Proseguendo sul ritardo dei pagamenti degli straordinari, la norma non lascia margini di interpretazione. Le maggiorazioni percentuali devono essere corrisposte il mese successivo, anche quando le ore vengono accantonate. Invece, in molti territori, le somme non sono state liquidate regolarmente.

Il problema non riguarda il riconoscimento del diritto, che è già previsto dalla legge, ma la sua applicazione concreta. In pratica, i sistemi informatici non risultavano adeguati per gestire correttamente le nuove modalità di pagamento.

Chi riguarda e perché si sono creati arretrati

La situazione interessa il personale che ha effettuato straordinari scegliendo l’accantonamento in banca delle ore.

In questi casi, pur maturando la maggiorazione economica, il pagamento non è stato disposto nei tempi corretti. Questo ha generato arretrati che ora devono essere recuperati. A sollevare formalmente la questione presso il Dipartimento dei Vigili del Fuoco è stata la UIL FP Vigili del Fuoco, che ha chiesto chiarimenti e interventi urgenti.

Le soluzioni tecniche e quando arriveranno i pagamenti

L’Amministrazione ha confermato l’avvio dell’aggiornamento di SIPEC con nuovi codici per qualifica. Parallelamente sono state attivate interlocuzioni con il MEF per integrare NoiPA con specifici codici assegno.

Non è stata indicata una data precisa. Tuttavia è stato chiarito che, una volta completati gli interventi tecnici, i pagamenti avverranno automaticamente in busta paga, anche in forma retroattiva. Non servirà presentare domanda. Gli arretrati saranno liquidati d’ufficio. La sensazione è che con l’emissione speciale e urgente di febbraio già partite, le liquidazioni sono rinviate quantomeno a marzo.