Per 524.000 Metalmeccanici il Fondo Cometa vale più del TFR. Ecco Quanto Rende

Metalmeccanici

Il 2025 si chiude con numeri solidi per il Fondo Cometa, il principale fondo di previdenza complementare dei lavoratori metalmeccanici. Crescono patrimonio e iscritti. Ma soprattutto, tutti i comparti registrano rendimenti positivi e superiori alla rivalutazione del TFR lasciato in azienda. Un dato che interessa direttamente centinaia di migliaia di lavoratori del settore.

Rendimento Cometa 2025: tutti i comparti sopra il TFR

Entrando nel dettaglio, il confronto più immediato è con il TFR, che anziché restare in azienda (o all’INPS, a seconda delle dimensioni aziendali), le tute blu preferiscono in massa destinarlo alla loro previdenza complementare.

Al 30 novembre 2025, la rivalutazione del TFR accantonato in azienda si è fermata a +1,71%. Tutti i comparti Cometa hanno fatto meglio.

Ecco i rendimenti netti 2024-2025:

Il comparto Crescita è quello che ha performato meglio, con un +7,32%. Seguono Reddito (+5,11%) e Sicurezza 2020 (+2,60%). Anche i comparti più prudenti, come Monetario Plus e TFR Silente, superano il TFR aziendale.

Questo significa che, nel 2025, chi ha lasciato il TFR in azienda ha ottenuto una rivalutazione inferiore rispetto a chi lo ha conferito a Cometa.

Patrimonio e iscritti: numeri in crescita

I rendimenti positivi si inseriscono in un quadro di crescita strutturale del Fondo.

L’attivo netto destinato alle prestazioni previdenziali (ANDP) ha raggiunto 16,74 miliardi di euro. Un valore mai così alto.

Anche il numero degli iscritti aumenta. Gli aderenti totali sono 524.867. Nel solo 2025 le nuove adesioni sono state 49.018.

Il saldo tra ingressi e uscite è positivo per 27.498 unità. Un segnale importante. Significa che il Fondo continua ad attrarre lavoratori, nonostante pensionamenti e trasferimenti.

Questo dato rafforza la solidità complessiva della gestione.

Rimborso di 8 euro agli iscritti attivi

Accanto ai rendimenti finanziari, il CDA ha deciso un’ulteriore misura a favore degli aderenti.

Nel 2025 è stato redistribuito un avanzo amministrativo di 3,5 milioni di euro tra gli iscritti attivi al 30 novembre 2025.

Gli aderenti attivi sono:

  • chi ha contribuito alla formazione dell’avanzo ed ha versato almeno un rateo di quota associativa;
  • chi è in RITA parziale;
  • chi è in RITA totale ma ha effettuato nel 2025 un versamento che ha generato quota “fuori RITA”.

Gli iscritti che rientrano in queste categorie sono 438.960.

La redistribuzione è stata effettuata con il valore quota di dicembre 2025. Ogni aderente attivo ha ricevuto un accredito di 8 euro indicato come “Rimborso spese”.

Si tratta di una misura che si aggiunge ai 17 milioni già redistribuiti nel 2022 e nel 2024.

Quota associativa ferma a 12 euro per il sesto anno

Infine, un elemento che incide sui costi. Per il sesto esercizio consecutivo, Cometa ha mantenuto invariata la quota associativa a 12 euro annui. Un euro al mese.

Questo nonostante l’aumento delle procedure e degli adempimenti previsti dalla normativa sulla previdenza complementare.

In un contesto di crescita patrimoniale e di rendimenti superiori al TFR, la stabilità dei costi rappresenta un ulteriore elemento di equilibrio. Il 2025, quindi, si chiude con un doppio segnale per i metalmeccanici: rendimento positivo e gestione finanziaria in espansione.