Nel mese di febbraio 2026, il sistema NoiPA applica nel cedolino ordinario ai dipendenti pubblici i conguagli contributivi e fiscali relativi ai redditi percepiti nel 2025.
Si tratta di ricalcoli effettuati a fine anno per verificare che quanto trattenuto mese per mese sia corretto rispetto al reddito effettivo complessivo.
I conguagli vengono applicati integralmente sulla mensilità di febbraio, nei limiti della capienza del netto in busta paga.
Vediamo nel dettaglio gli 11 conguagli che possono comparire nel cedolino.
1 Cod. 389 – Addizionale 1% ex art. 3-ter L. 438/1992
Riguarda il contributo aggiuntivo dell’1% per determinate fasce retributive.
Il conguaglio serve a verificare che la trattenuta sia stata correttamente applicata sull’intero imponibile annuo.
Dal 1° gennaio 2025, la maggiorazione contributiva dell’1% (contributo aggiuntivo IVS) a carico del lavoratore dipendente si applica sulla quota di retribuzione lorda previdenziale eccedente il limite annuo di € 55.448,00.
2 Cod. 390 – Conguaglio Fondo pensione (maggiorazione 18%)
Verifica della corretta applicazione della maggiorazione del 18% sull’imponibile previdenziale destinato al fondo pensione.
Lo stipendio tabellare, esclusa l’IIS conglobata, viene maggiorato, ai fini pensionistici, del 18% e su tale incremento (virtuale) vengono calcolati i contributi (reali) a carico del dipendente e del datore di lavoro.
Non c’è debito se gli accessori (quota C ai fini della retribuzione come ore eccedenti (codice 692), retribuzione professionale docenti, CIA, FIS) superano il 18% del tabellare.
3 Cod. 394 – Conguaglio Fondo credito (maggiorazione 18%)
Analogo al precedente, ma riferito al Fondo credito.
4 Cod. 381 – Superamento massimale Fondo pensione
Si applica quando il dipendente ha superato il massimale contributivo annuo previsto dalla normativa (art. 2, comma 18 L. 335/1995).
5 Cod. 384 – Superamento massimale Fondo credito
Conguaglio analogo al precedente ma riferito al Fondo credito.
6 Cod. 382 – Conguaglio pensionistico buoni pasto
Ricalcolo dei contributi pensionistici legati ai buoni pasto cartacei.
7 Cod. 383 – Conguaglio Fondo credito buoni pasto
Ricalcolo contributivo collegato ai buoni pasto per il Fondo credito legato ai buoni pasto cartacei.
8 Cod. 008 – Conguaglio IRPEF a credito
È il caso positivo per il dipendente:
significa che durante l’anno è stata trattenuta più IRPEF del dovuto spetta il rimborso in busta paga.
9 Cod. 666 – Conguaglio IRPEF a debito
Indica che è stata trattenuta meno IRPEF del dovuto è necessaria una trattenuta aggiuntiva.
10 Cod. 669 – Recupero trattamento integrativo (DL 3/2020)
Riguarda il recupero del cosiddetto “bonus 100 euro” (trattamento integrativo).
Se il recupero è ≥ 60 euro → rateizzazione in 8 rate.
11 Cod. 671 – Conguaglio Bonus art. 1 L. 207/2024
È la novità collegata al nuovo bonus fiscale 2025.
Se durante l’anno è stato riconosciuto un importo superiore ai limiti previsti (es. oltre 960 €), la differenza viene recuperata.
Può essere rateizzato in massimo 10 rate.
Come vengono recuperati o rimborsati?
- Tutti i conguagli vengono applicati a febbraio
- Se il debito supera il netto → recupero nelle mensilità successive
- Sulle rate fiscali si applica lo 0,50% di interessi mensili
- Alcuni codici prevedono rateizzazione automatica (8 o 10 rate)
Chi potrebbe NON vedere il conguaglio a febbraio?
- Cessati entro il 1° febbraio
- Personale senza compensi fissi continuativi
- Dipendenti senza cedolino a febbraio (es. part-time verticale, aspettativa)
- supplenti brevi.
In questi casi il recupero avverrà con modalità diverse o sarà indicato nella CU come “obbligo di dichiarazione”.
Perché è importante controllare il cedolino di febbraio?
Perché è il mese in cui si:
- chiude fiscalmente l’anno precedente
- verificano bonus e detrazioni
- recuperano eventuali somme indebite
- rimborsano eventuali eccedenze
È il cedolino più “delicato” dell’anno.




