Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Pnrr entra in vigore l’Isee “automatico”. L’articolo 6, comma 1, stabilisce che le amministrazioni pubbliche acquisiscano d’ufficio dall’Inps i dati dell’Isee tramite la Piattaforma digitale nazionale dati. Il Decreto dovrà essere convertito in Legge ma i suoi effetti sono immediatamente operativi.
Questo significa che, una volta presentata la Dsu e ottenuta l’attestazione, il cittadino non dovrà più trasmettere materialmente l’Isee per ottenere prestazioni sociali agevolate.
La novità riguarda anche chi presenta domanda di Assegno di Inclusione e di Supporto per la Formazione e il Lavoro, il Bonus 500 euro.
Domanda AdI e SFL: l’ISEE lo acquisisce l’Inps
Per presentare domanda di Assegno di Inclusione e SFL non sarà più necessario allegare l’Isee.
Sarà l’Inps ad acquisirlo direttamente dalle proprie banche dati, se l’attestazione è valida e aggiornata.
La semplificazione è formale ma importante. Riduce errori, passaggi burocratici e rischi di omissioni nella trasmissione del documento.
Le soglie ISEE aggiornate: 10.140 euro
Nel 2026 le soglie economiche restano invariate.
Per l’Assegno di Inclusione è richiesto un Isee familiare non superiore a 10.140 euro annui.
Lo stesso limite vale per il Supporto per la Formazione e il Lavoro, il Bonus 500 euro erogato da INPS ai singoli componenti dei nuclei familiari tra 18 e 59 anni, con Isee non superiore a 10.140 euro, che non possiedono i requisiti per accedere all’AdI.
Restano fermi anche gli altri requisiti previsti dalla normativa su reddito e patrimonio.
Isee da rinnovare ogni anno, attese istruzioni Inps
La nuova procedura non elimina l’obbligo di fare domanda della nuova Dsu.
I nuclei familiari devono comunque rinnovare l’Isee ogni anno. Senza attestazione valida, l’Inps non potrà acquisire i dati e la domanda non potrà essere istruita correttamente.
Ora si attendono le istruzioni operative dell’Inps per chiarire tempi e modalità applicative della nuova acquisizione automatica.




