INPS, Accrediti di Fine Febbraio in Partenza: Tutte le Date per Famiglie e Disoccupati

C’è una settimana che molti aspettavano con attenzione: quella in cui diverse prestazioni economiche tornano a muoversi dopo giorni di attesa e controlli sulle lavorazioni. Per tante famiglie e lavoratori si tratta di un passaggio fondamentale per organizzare spese, bollette e impegni di fine mese. Nei giorni compresi tra il 23 e il 27 febbraio sono infatti previste nuove disposizioni da parte di INPS, con accrediti che riguardano disoccupati, nuclei familiari con figli e beneficiari di misure di inclusione e formazione.

Vediamo nel dettaglio cosa succede e a chi spettano i pagamenti.

NASpI: chi la riceve e quando arriva l’accredito

La NASpI è l’indennità di disoccupazione destinata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Non si tratta di un contributo automatico: per ottenerla bisogna aver maturato almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti e aver perso l’occupazione per cause non dipendenti dalla propria volontà.

In questa settimana l’accredito è previsto per martedì 24 febbraio. Ecco la conferma dal Fascicolo Previdenziale:

naspi febbraio

Questo accredito riguarda in particolare chi non ha ricevuto il pagamento nei giorni tra il 6 e il 9 febbraio. Si tratta quindi di disposizioni successive, spesso legate a pratiche lavorate in ritardo o a verifiche concluse da poco. Nel caso in esame, si tratta di arretrati relativi al periodo dicembre-febbraio.

L’importo varia in base alla retribuzione media degli ultimi anni e si riduce progressivamente con il passare dei mesi. I beneficiari sono lavoratori dipendenti del settore privato, apprendisti, soci lavoratori di cooperative e personale artistico con rapporto subordinato.

INPS paga l’Assegno Unico

L’Assegno Unico è il sostegno economico per le famiglie con figli a carico fino ai 21 anni (senza limiti di età in caso di disabilità). L’importo dipende dall’ISEE e dalla composizione del nucleo familiare.

Per questa settimana, il pagamento è atteso mercoledì 25 febbraio e riguarda soprattutto quei nuclei che non hanno ricevuto l’accredito nelle date ordinarie fissate dall’INPS, quindi tra il 17 e il 20 febbraio. In molti casi si tratta di domande recenti, aggiornamenti ISEE o variazioni familiari che hanno richiesto tempi tecnici di lavorazione più lunghi.

L’assegno spetta a lavoratori dipendenti, autonomi, disoccupati e incapienti: è una misura universale e l’unica condizione per averla è avere dei figli a carico. Ma l’importo cambia in base alla situazione economica dichiarata e ai genitori lavoratori spetta una maggiorazione.

Supporto per la Formazione e il Lavoro: lavorazioni INPS giĂ  concluse

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è la misura destinata a persone tra i 18 e i 59 anni con un ISEE entro 10.140 euro che non hanno i requisiti per l’Assegno di Inclusione. In cambio della partecipazione a percorsi di attivazione lavorativa, formazione o politiche attive, INPS riconosce loro 500 euro al mese.

Le lavorazioni sono avvenute intorno al 20 febbraio, come prontamente annunciato da TuttoLavoro24.it. In settimana si attende l’accredito: qualche ora fa è apparsa la data di pagamento sul Fascicolo Previdenziale:

pagamenti inps sfl

INPS pagherà i 500 euro di SFL giovedì 26 febbraio. Questo significa che le pratiche risultano già elaborate e i pagamenti sono in fase di disposizione. Interesseranno tutti i beneficiari che stanno partecipando attivamente a un percorso di politica attiva del lavoro.

Assegno di Inclusione: quando sono previste le nuove disposizioni

Diversa la situazione per l’Assegno di Inclusione (ADI), la misura che insieme al SFL ha sostituito il Reddito di Cittadinanza e che è rivolta ai nuclei familiari con almeno un componente minorenne, disabile, over 60 o in condizione di svantaggio. Le date da tenere a mente sono le seguenti:

  • le nuove lavorazioni sono attese tra il 24 e il 25 febbraio;
  • i pagamenti dovrebbero partire nel giro di 48 ore, quindi la ricarica INPS è attesa per venerdì 27 febbraio,
  • anche se non si escludono anticipi a giovedì 26.

Si tratta degli accrediti ordinari, quelli che riguardano le famiglie in attesa di una mensilità diversa dalla prima. Requisito necessario per accedervi è avere un ISEE inferiore a 10.140 euro, che INPS acquisirà direttamente.