Dopo le lavorazioni completate la scorsa settimana, il pagamento del bonus 500 euro, ossia il Supporto Formazione e Lavoro, è ormai alle porte. Un passaggio prevedibile per chi segue da vicino le tempistiche delle disposizioni, ma che ora trova una conferma concreta. La settimana si chiude infatti con un accredito molto atteso.
Vediamo chi riguarda e quando arriverà di preciso.
Bonus SFL: pagamento fissato per giovedì 26 febbraio
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) prevede un contributo mensile da 500 euro per chi partecipa a percorsi di politica attiva, formazione, riqualificazione o orientamento al lavoro.
Il pagamento è fissato per giovedì 26 febbraio, come mostra il Fascicolo Previdenziale:

Una data che, in realtà, non sorprende ed era nell’aria: INPS ha terminato le lavorazioni lo scorso 20 febbraio e, come accade di solito, tra la fine delle lavorazioni e l’accredito trascorre circa una settimana. Chi ha visto la lavorazione completata il 20 poteva quindi ragionevolmente attendersi l’accredito del bonus SFL verso la fine di questa settimana. E così sarà.
A chi spetta il Supporto per la Formazione e il Lavoro
Il SFL è destinato a persone tra i 18 e i 59 anni che non rientrano nei requisiti dell’Assegno di Inclusione e che hanno un ISEE entro 10.40 euro.
Per ricevere il bonus da 500 euro mensili è necessario:
- sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale;
- partecipare attivamente a corsi di formazione, orientamento o progetti utili alla collettività;
- mantenere i requisiti economici richiesti.
Il beneficio non è automatico: è legato alla partecipazione concreta ai percorsi indicati dai servizi per il lavoro. Proprio in quest’ottica potrebbe aprirsi una nuova opportunità: con la proposta di legge attualmente in discussione, gli ITS Academy potrebbero essere riconosciuti tra i percorsi formativi validi ai fini del SFL. Si tratta di istituti di alta formazione tecnica che permetterebbero ai cittadini disoccupati che oggi faticano a rientrare nel mercato del lavoro di acquisire competenze realmente spendibili, nonché di ricevere dall’INPS il sussidio da 500 euro.
ISEE acquisito direttamente dall’INPS
Come detto, l’ISEE è fondamentale per accedere al Supporto Formazione e Lavoro. L’articolo 6, comma 1, del Decreto PNRR stabilisce che le amministrazioni pubbliche acquisiscano d’ufficio dall’INPS i dati dell’ISEE tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati.
Il Decreto dovrà essere convertito in Legge, ma i suoi effetti sono immediatamente operativi. Questo significa che per presentare domanda di SFL (o Assegno di Inclusione) non sarà più necessario allegare materialmente l’ISEE: sarà direttamente l’INPS ad acquisire l’attestazione dalle proprie banche dati, a condizione che sia valida e aggiornata. Un passaggio che riduce errori, tempi di caricamento e rischi di rigetto per documentazione mancante.
Bonus 500 euro, una settimana chiave tra pagamenti e novità
Il pagamento del 26 febbraio segna quindi un passaggio importante per molti beneficiari del Supporto per la Formazione e il Lavoro. La tempistica era prevedibile dopo la disposizione del 20, ma ora arriva la conferma attesa.
Nel frattempo, tra semplificazioni burocratiche e nuove possibili opportunità formative, il SFL si prepara a una fase di evoluzione che punta a rendere più rapido l’accesso al beneficio e più efficace il percorso di reinserimento lavorativo.




