Assegno di Inclusione, in Arrivo la Prima Rata dell’Anno con ISEE Aggiornato: Sorpresa INPS

Dopo giorni di attesa, qualcosa si muove per le famiglie che percepiscono l’Assegno di Inclusione. Oggi, 25 febbraio, sono partite le lavorazioni della rata di febbraio per chi attende un pagamento dalla seconda alla diciottesima mensilità. Un passaggio tecnico che anticipa l’accredito vero e proprio e che lascia intravedere tempistiche ormai molto vicine.

Vediamo cosa sta succedendo e quando potrebbe arrivare la ricarica.

Assegno di Inclusione, partite le lavorazioni di febbraio

Le lavorazioni sono partite oggi: accedendo ai Fascicoli Previdenziali INPS, poco prima delle 12 è comparsa la comunicazione che il sistema era “momentaneamente non disponibile per via delle attività elaborative correlate alla pubblicazione degli esiti“. Qualche ora dopo è comparsa invece la schermata che pone fine alle lavorazioni:

Queste lavorazioni riguardano le rate ordinarie dell’Assegno di Inclusione, quindi:

  • i beneficiari che non sono alla prima mensilità (seguono un calendario differente);
  • quindi i percettori dalla seconda fino alla diciottesima rata.

Si tratta della fase interna con cui l’INPS autorizza i pagamenti prima dell’effettivo accredito sulla carta. Non è ancora il pagamento, ma è il segnale che la ricarica è ormai imminente. Naturalmente, solo per chi ha ottenuto un esito positivo alle lavorazioni e rispetta i requisiti di legge. L’Assegno di Inclusione, infatti, spetta solo alle famiglie in cui sono presenti minorenni, disabili, over 60 o svantaggiati e il cui ISEE non supera i 10.140 euro.

Quando arriva il pagamento di febbraio

Di norma, tra le lavorazioni e l’accredito passano circa 48 ore. Questo significa che il pagamento è atteso per venerdì 27 febbraio, come comunicato anche dall’INPS nel calendario ufficiale dei pagamenti AdI.

Tuttavia, negli ultimi mesi l’INPS ha spesso anticipato di un giorno le ricariche rispetto alla data teorica.

Proprio per questo motivo, l’accredito effettivo potrebbe arrivare già domani, giovedì 26 febbraio. Le prossime ore saranno quindi decisive per migliaia di famiglie percettrici del sussidio.

È la prima ricarica del 2026 con ISEE aggiornato

Quella di febbraio è una rata particolarmente importante perché è la prima dell’anno calcolata con l’ISEE 2026 aggiornato. Questo aspetto può incidere direttamente sull’importo ricevuto a titolo di Assegno di Inclusione. Infatti:

  • se l’ISEE è diminuito rispetto allo scorso anno, l’importo della ricarica aumenta;
  • se l’ISEE è salito, la rata risulta più bassa;
  • se la situazione economica è rimasta stabile, l’importo sarà simile a quello del 2025.

Per alcune famiglie, quindi, la ricarica di febbraio potrebbe riservare sorprese, in positivo o in negativo. Quelle che nel 2026 superano il limite ISEE di 10.140 euro, invece, rimangono direttamente escluse dal beneficio.

Cosa aspettarsi nelle prossime ore

Con le lavorazioni ufficialmente terminate, l’attesa si concentra ora sull’accredito effettivo. Se il calendario verrà rispettato, la data di riferimento per il pagamento dell’Assegno di Inclusione è venerdì 27 febbraio. Ma viste le recenti abitudini dell’INPS, non è escluso che la ricarica possa arrivare con un giorno di anticipo, già il 26 febbraio. Ipotesi più accreditata.

Per molte famiglie, si tratta del primo vero banco di prova del 2026, con importi aggiornati e nuovi calcoli legati all’ISEE. Le prossime ore diranno se arriverà anche l’anticipo.