Come anticipato da TuttoLavoro24.it, sono ufficialmente visibili gli stipendi netti di marzo 2026 sul portale NoiPA.
Nel tardo pomeriggio di venerdì 27 febbraio il sistema ha aggiornato l’area riservata permettendo ai dipendenti pubblici di conoscere in anticipo l’importo che verrà accreditato.
Si tratta di uno dei momenti più attesi del mese, perché consente di verificare eventuali variazioni rispetto a febbraio prima della data di pagamento.
Dove vedere il netto stipendiale di marzo
Per consultare l’importo è necessario:
- Accedere al sito NoiPA
- Entrare nell’area personale tramite SPID, CIE o CNS
- Selezionare la sezione “stipendiali”
Qui compare il netto in pagamento, ovvero la somma che sarà accreditata sul conto corrente nel giorno di esigibilità.

Quando arriva l’accredito dello stipendio
La pubblicazione del netto è solo un’anteprima.
La data di esigibilità dello stipendio di marzo 2026 è fissata per lunedì 23 marzo.
In quella giornata le somme diventeranno effettivamente disponibili per:
- Docenti e personale ATA
- Forze dell’ordine
- Dipendenti ministeriali
- Altri lavoratori della Pubblica Amministrazione
Perché il netto è diverso da febbraio
Molti dipendenti stanno già confrontando gli importi. Le differenze possono dipendere da:
- Addizionali regionali e comunali IRPEF
- Conguagli fiscali
- Inserimento di arretrati o competenze accessorie
- Eventuali trattenute straordinarie
Anche piccole variazioni fiscali possono incidere sul totale finale.
Quando sarà disponibile il cedolino completo
Dopo la visibilità del netto, nei giorni successivi sarà pubblicato anche il cedolino dettagliato, con:
- Retribuzione base
- Indennità
- Trattenute fiscali e previdenziali
- Eventuali voci accessorie
È consigliabile verificare attentamente tutte le sezioni per comprendere eventuali scostamenti.
Tabella riassuntiva – Stipendi marzo 2026

La pubblicazione dei netti segna l’inizio della fase conclusiva del ciclo stipendiale di marzo 2026. Per milioni di dipendenti pubblici è il momento di verificare l’importo e prepararsi all’accredito previsto per il 23 marzo.




