Carriera Docenti: Nuovo Stop al Riallineamento Stipendiale [SENTENZA]

Nuovo stop al riconoscimento del servizio pre-ruolo svolto nelle scuole paritarie ai fini della carriera nella scuola statale. A stabilirlo è la Corte Suprema di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’Ordinanza n. 4326 del 26 febbraio 2026.

La decisione riguarda l’inquadramento e il trattamento economico dei docenti statali e chiarisce un punto che negli ultimi anni è stato al centro di numerosi ricorsi.

Cosa prevede la norma richiamata

Il caso ruota attorno all’articolo 485 del decreto legislativo 297/1994, che disciplina il riconoscimento del servizio pre-ruolo ai fini della ricostruzione di carriera.

La norma consente di valutare determinati periodi di servizio svolti prima dell’immissione in ruolo, ma non menziona espressamente le scuole paritarie.

Il docente ricorrente chiedeva che il servizio svolto in una scuola paritaria fosse riconosciuto come anzianità utile per la progressione stipendiale nella scuola statale.

Perché la Cassazione ha negato il riconoscimento

La Corte ha escluso questa possibilità. Secondo i giudici, non esiste omogeneità tra lo status giuridico del personale delle scuole paritarie e quello dei docenti della scuola statale o degli istituti pareggiati.

Proprio questa differenza, in assenza di una norma che preveda l’equiparazione, giustifica il mancato riconoscimento del servizio pre-ruolo svolto nelle paritarie ai fini dell’inquadramento economico.

In altre parole, senza un intervento legislativo esplicito, quel periodo non può essere computato nella ricostruzione di carriera.

Che fine da il Riallineamento di carriera?

Il riconoscimento richiesto era finalizzato alla ricostruzione della carriera e quindi al riallineamento nelle fasce stipendiali. Ottenere il computo del servizio pre-ruolo avrebbe consentito al docente di anticipare il passaggio alla fascia economica successiva.

L’ordinanza non introduce un principio nuovo, ma conferma un orientamento già presente in giurisprudenza. Si tratta quindi di una decisione confermativa, che rafforza la distinzione tra servizio statale e servizio prestato nelle scuole paritarie sul piano economico.