Marzo, Mese di Bonifici e Ricariche INPS: le Date che Sbloccano i Pagamenti

Marzo è un mese importante per milioni di famiglie italiane che attendono i pagamenti INPS. Pensionati, disoccupati, nuclei con figli e cittadini con redditi bassi guardano al calendario per capire quando arriveranno gli accrediti e se ci sono novità sui requisiti.

Vediamo nel dettaglio quali sono le principali prestazioni erogate dall’INPS a marzo, con spiegazioni semplici su chi ne ha diritto e quali sono le condizioni da rispettare.

INPS paga subito le pensioni

Le pensioni sono le prime prestazioni a essere pagate nel mese di marzo. L’accredito è previsto per lunedì 2 marzo, visto che il primo del mese (giorno canonico del pagamento INPS) è festivo.

Ricevono la pensione i lavoratori che hanno maturato i requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla legge. Si tratta di:

  • Pensionati di vecchiaia,
  • Pensionati anticipati,
  • Titolari di pensione di invalidità previdenziale,
  • Beneficiari di pensione ai superstiti (reversibilità).

Marzo è un mese chiave perché la pensione contiene l’incremento della maggiorazione sociale di 20 euro mensili (ma solo per invalidi e over 70 con pensioni sotto i 1.000 euro al mese), il taglio dell’IRPEF per i redditi tra 28.000 e 50.000 euro e l’addizionale comunale.

NASpI in arrivo intorno alla decina di marzo

Dopo le pensioni, a marzo arrivano i pagamenti della NASpI, l’indennità di disoccupazione che INPS eroga, previa domanda, a chi ha perso il lavoro involontariamente. Possono richiederla i lavoratori dipendenti del settore privato, tra cui gli apprendisti, e i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato.

INPS dovrebbe avviare le lavorazioni lunedì 2 marzo: anche in questo caso, come in quello delle pensioni, slittano perché il primo del mese è festivo. Non è comunque escluso che i primi movimenti possano comparire sul Fascicolo Previdenziale già da domenica 1° marzo. I pagamenti, invece, sono attesi circa 7-8 giorni dopo: le prime somme dovrebbero arrivare, quindi, intorno a lunedì 9.

Tuttavia, ogni sede INPS adotta una propria tempistica, quindi è molto probabile che si registrino delle differenze da zona a zona.

L’importo varia in base alla retribuzione percepita e si riduce progressivamente nel tempo per effetto del décalage.

Bonus 100 euro: INPS paga anche il trattamento integrativo

I percettori NASpI con reddito entro i 15.000 euro annui (ma non inferiore a 8.500 euro) hanno diritto anche a un altro pagamento: quello del trattamento integrativo, che arriva intorno a metà mese con un bonifico a parte.

Si tratta di un’integrazione al reddito di circa 100 euro che INPS riconosce mensilmente ai titolari di indennità di disoccupazione.

Date prefissate per l’accredito non ce ne sono. Tuttavia, può essere utile prendere a riferimento i giorni successivi a quelli di erogazione NASpI: a febbraio, per esempio, il bonus è arrivato in data 11. I giorni da tenere d’occhio a marzo, quindi, sono quelli tra mercoledì 11 e venerdì 13.

Assegno di Inclusione, INPS ha fissato le date di marzo

L’Assegno di Inclusione è la misura che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza ed è rivolta ai nuclei familiari in difficoltà economica. Spetta alle famiglie con almeno un componente in una delle seguenti condizioni:

  • Minorenne.
  • Persona con disabilità.
  • Over 60.
  • Persona in condizione di svantaggio inserita in programmi di assistenza.

Serve inoltre un ISEE non superiore a 10.140 euro. Del RdC, l’AdI ha ricalcato il calendario dei pagamenti. Il pagamento, erogato dall’INPS sulla Carta di Inclusione, avviene in due momenti distinti:

  • venerdì 13 marzo arriva la ricarica a chi attende la prima rata, in assoluto o dopo il rinnovo, o somme arretrate;
  • venerdì 27 marzo è invece il turno di chi aspetta una mensilità dalla seconda alla diciottesima.

Nonostante queste siano le date ufficiali, non sono esclusi lievi anticipi: solo le lavorazioni, attese circa 48 ore prima del pagamento, diranno se le date saranno confermate o meno. L’importo varia in base alla composizione del nucleo e alla situazione reddituale.

Le date dei 500 euro di Supporto per la Formazione e il Lavoro

INPS adotta lo stesso calendario anche per l’erogazione del Supporto per la Formazione e il Lavoro, una misura pensata per chi è occupabile ma si trova in difficoltà economica e non ha i requisiti per l’Assegno di Inclusione. Spetta alle persone tra i 18 e i 59 anni con un ISEE entro 10.140 euro e che partecipano a percorsi di formazione, orientamento o riqualificazione professionale.

Sulla base di quanto anticipato, i pagamenti arriveranno:

  • venerdì 13 marzo, per chi attende la prima rata, in assoluto o dopo il rinnovo, o somme arretrate;
  • venerdì 27 marzo, per chi aspetta una mensilità dalla seconda alla diciottesima.

In queste date INPS erogherà 500 euro ai percettori, a patto che questi partecipino, appunto, a un percorso di politica attiva del lavoro.

Le lavorazioni precedono i pagamenti di circa una settimana.

Carta Acquisti, quando arrivano gli 80 euro

Nella prima metà del mese di marzo è attesa anche la seconda ricarica dell’anno sulla Carta Acquisti. È un sostegno dedicato alle persone con figli sotto i 3 anni o over 65 che abbiano un ISEE entro 8.230,81 euro.

La ricarica non ha una data prefissata: nel 2024 arrivò tra il 14 e 15 marzo, nel 2025 il 17. Se INPS replicasse lo stesso calendario, bisognerebbe attendere la metà del mese prima di vedere caricati gli 80 euro del bimestre marzo-aprile. Tutto dipende, comunque, anche dalla puntualità con cui Poste Italiane verserà le somme sulle carte degli interessati. L’INPS, infatti, si limita a sbloccare i fondi.

La carta viene utilizzata per acquistare beni alimentari, prodotti farmaceutici e parafarmaceutici e per pagare bollette di luce e gas.

Assegno Unico, il calendario INPS per i figli a carico

Chiude il calendario dei pagamenti di marzo l’Assegno Unico per i figli a carico. Questo spetta alle famiglie:

  • con figli minorenni a carico;
  • con figli maggiorenni fino a 21 anni, se studenti, tirocinanti o in cerca di lavoro.
  • con figli disabili senza limiti di età.

INPS ha fissato i pagamenti per giovedì 19 e venerdì 20 marzo, ma non sono esclusi anticipi.

Sono date chiave, visto che proprio da marzo avviene l’aggancio al nuovo ISEE: ciò significa che l’importo verrà ricalcolato tenendo conto del nuovo indicatore, che può incidere sull’assegno in aumento o in diminuzione a seconda della situazione economica aggiornata del nucleo familiare.

Bonus nido e bonus nuovi nati: INPS quando apre le domande?

Marzo è un mese chiave anche per due importanti misure dedicate alle famiglie: il Bonus nido e il bonus nuovi nati. Al momento le domande risultano ancora chiuse, ma c’è attesa per l’apertura delle nuove finestre proprio entro marzo.

Il Bonus nido è un contributo economico destinato alle famiglie con figli sotto i 3 anni iscritti all’asilo nido, pubblico o privato autorizzato, e ha un valore fino a 3.600 euro. Il bonus nuovi nati, invece, è una misura da 1.000 euro pensata per sostenere le famiglie in occasione della nascita o dell’adozione di un figlio.

Per entrambi i sostegni si attendono comunicazioni ufficiali da parte dell’INPS.