Buone notizie per milioni di dipendenti pubblici.
Da marzo 2026 NoiPA applicherà la detassazione al 15% sui compensi accessori direttamente a tassazione corrente.
Questo significa una cosa molto semplice:
meno trattenute e più soldi netti subito in busta paga.
Il beneficio riguarderà in particolare gli uffici con alto ricorso agli straordinari, come la Polizia Penitenziaria, e nel comparto scuola inciderà soprattutto sui compensi del FIS (Fondo di Istituto) che saranno erogati alla fine dell’anno scolastico.
Cosa cambia da marzo 2026
La Legge di Bilancio 2026 ha previsto un’aliquota agevolata del 15% sui compensi accessori, fino a un massimo di 800 euro.
L’agevolazione spetta al personale non dirigente che nel 2025 abbia percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 50.000 euro.
La novità operativa è che: NoiPA applicherà direttamente la tassazione agevolata al 15% già nei cedolini di marzo 2026, senza dover attendere conguagli successivi.
Quanto si risparmia davvero
Nel 2026 le aliquote IRPEF ordinarie sono:
- 23% fino a 28.000 euro
- 33% da 28.001 a 50.000 euro
Con la nuova detassazione:
- si paga il 15% invece del 23% o del 33%;
- il risparmio può arrivare fino a 144 euro su 800 euro di accessori.
Un vantaggio immediato, visibile direttamente nel netto mensile.
Straordinari: vantaggi concreti per uffici operativi
Il beneficio sarà particolarmente evidente negli uffici dove gli straordinari rappresentano una quota importante della retribuzione.
È il caso della Polizia Penitenziaria, dove il ricorso al lavoro straordinario è strutturale.
Con la tassazione al 15%:
- le ore straordinarie saranno tassate meno;
- il netto percepito sarà più alto rispetto al passato;
- il vantaggio sarà immediato già dal cedolino di marzo.
Più straordinari si percepiscono, maggiore sarà l’effetto positivo della misura (entro il limite degli 800 euro).
Scuola: meno tasse sul FIS
Nel comparto scuola il beneficio si concentrerà principalmente sul FIS – Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa.
Il FIS finanzia:
- funzioni strumentali;
- incarichi aggiuntivi;
- progetti;
- attività extracurriculari;
- ore eccedenti.
Con la nuova tassazione al 15%, queste somme saranno meno penalizzate fiscalmente.
Per docenti e personale ATA il vantaggio si vedrà soprattutto al momento del pagamento del FIS, con un netto superiore rispetto agli anni precedenti.
Attenzione al requisito dei 50.000 euro
L’agevolazione spetta solo a chi nel 2025 ha avuto un reddito da lavoro dipendente non superiore a 50.000 euro.
Chi supera questa soglia non potrà beneficiare della detassazione.
È possibile rinunciare?
Sì, tramite il self-service NoiPA è prevista la possibilità di rinuncia.
Tuttavia, nella maggior parte dei casi, mantenere l’aliquota del 15% è conveniente perché:
- è inferiore al 23% e al 33%;
- comporta un risparmio immediato;
- non aumenta il reddito percepito, ma riduce solo l’imposta.
La rinuncia può essere valutata solo in situazioni fiscali particolari.
Detassazione accessori 2026: cosa sapere
- Parte da marzo 2026 nei cedolini NoiPA
- Aliquota agevolata al 15%
- Valida fino a 800 euro di compensi accessori
- Requisito: reddito 2025 fino a 50.000 euro
- Forte impatto su straordinari e FIS scuola




