Colf e Badanti, Attivo un Doppio Bonus: 5% sugli Aumenti e 15% su Festivi e Notti

Colf

Nel 2026 colf, badanti e baby sitter potranno beneficiare di una doppia agevolazione fiscale. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 2/E del 24 febbraio 2026, ha confermato l’applicazione delle imposte sostitutive introdotte dalla legge 199/2025. Si tratta di un taglio delle tasse sugli aumenti contrattuali e sulle maggiorazioni per lavoro notturno e festivo, ma solo entro determinati limiti di reddito.

Aliquota al 5% sugli aumenti contrattuali

La prima misura prevede un’imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi derivanti da rinnovi contrattuali firmati tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026, purché corrisposti dal 1° gennaio 2026. Rientrano anche le quote calcolate su tredicesima e sulle integrazioni per malattia o infortunio.

Sono esclusi gli adeguamenti collegati al rinnovo dell’8 settembre 2020, mentre rientrano quelli legati al rinnovo del 28 ottobre 2025 del Ccnl Fidaldo, con effetti dal 2026. Pertanto il Bonus fiscale del 5% spetterà ai lavoratori domestici a cui si applica questo secondo CCNL. L’agevolazione spetta ai lavoratori con reddito 2025 non superiore a 33.000 euro.

Imposta al 15% su notturni, festivi e riposi

È prevista inoltre un’imposta sostitutiva del 15% sulle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e nei giorni di riposo settimanale. Il limite reddituale in questo caso è di 40.000 euro nel 2025.

La detassazione riguarda il riposo settimanale previsto dal contratto collettivo, anche se non coincide con la domenica. Per i conviventi il riposo è di 36 ore, per i non conviventi di 24 ore domenicali, con possibili adattamenti per motivi religiosi.

Recupero solo in dichiarazione dei redditi

I datori domestici non sono sostituti d’imposta. Questo significa che il beneficio si recupera esclusivamente tramite dichiarazione dei redditi (e non mensilmente): con conguagli a credito. Le somme agevolate non concorrono al reddito complessivo, ma incidono sulla verifica del reddito necessario per accedere al trattamento integrativo, il bonus di 1.200 euro annui che i domestici ricevono solo a conguaglio. Senza obbligo di LUL o CU, sarà fondamentale conservare con precisione tutti i dati retributivi.