Molti lavoratori metalmeccanici non hanno trovato nel cedolino paga di febbraio i 250 euro di flexible benefit previsti dal CCNL Metalmeccanici industria. Il welfare contrattuale, che ogni anno deve essere messo a disposizione dei dipendenti tramite piattaforme e voucher, in numerose aziende non è stato ancora erogato.
Secondo quanto appreso da TuttoLavoro24.it direttamente da fonti sindacali nazionali, il ritardo sarebbe legato alla fase di consultazione dei lavoratori sull’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto firmata il 22 novembre 2025 da Fim, Fiom e Uilm con Federmeccanica e Assistal.
Welfare metalmeccanici da 250 euro: perché non è arrivato a febbraio
Il contratto nazionale prevede che le aziende mettano a disposizione dei lavoratori 250 euro annui di welfare aziendale sotto forma di flexible benefit.
Normalmente queste somme vengono rese disponibili a febbraio attraverso piattaforme dedicate o voucher utilizzabili per servizi come buoni spesa, carburante, istruzione, assistenza familiare e altre prestazioni di welfare (flexibile benefit).
Quest’anno, però, in molte realtà industriali il beneficio non è stato caricato nei tempi previsti: solo per il 2026 la scadenza era febbraio.
Secondo quanto emerge da ambienti sindacali, diverse imprese avrebbero scelto di prendere tempo mentre era in corso la consultazione dei lavoratori sull’accordo contrattuale.
Consultazioni sul contratto e rallentamenti nelle aziende
Nelle scorse settimane Fim, Fiom e Uilm hanno infatti organizzato assemblee in tutta Italia per chiedere ai lavoratori di esprimersi sull’intesa del 22 novembre 2025.
Mentre i delegati sindacali erano impegnati nelle fabbriche e nelle officine per raccogliere il voto dei metalmeccanici, alcune aziende avrebbero preferito attendere l’esito delle consultazioni prima di completare le procedure operative. Le operazioni di voto certificato si sono infatti concluse solo il 20 febbraio con il 93,13% ha votato sì.
Questo avrebbe comportato un rallentamento nella ricerca dei fornitori di welfare e nell’attivazione dei voucher, operazioni tecniche necessarie per rendere effettivamente disponibili i flexible benefit. E di dargli visibilità nei cedolini paga, a fine mese oramai in fase di elaborazione.
Flexible benefit: molti lavoratori li riceveranno a marzo
Proprio per questi motivi, molti metalmeccanici potrebbero vedere accreditati i 250 euro di welfare direttamente nel mese di marzo.
Si tratta quindi, nella maggior parte dei casi, di uno slittamento tecnico e non della cancellazione del beneficio. In ogni caso è consigliabile che i lavoratori verifichino con l’azienda o con l’ufficio del personale la tempistica prevista.
Le imprese, infatti, sono generalmente supportate dai consulenti del lavoro, che conoscono gli obblighi previsti dal contratto nazionale.
Se il welfare non è ancora stato attivato, una segnalazione dei dipendenti può contribuire ad accelerare le procedure e portare all’erogazione dei flexible benefit nelle prossime settimane.




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