Rinnovo CCNL: Aumenti in Busta Paga da 490 Euro. Ecco i Vantaggi per il Settore Sanitario

Soldi

Da marzo, molti operatori del Servizio sanitario nazionale vedranno finalmente un incremento significativo in busta paga. Medici, dirigenti sanitari e infermieri riceveranno aumenti mensili e arretrati accumulati negli ultimi anni, mentre la sanità privata e le farmacie attendono ancora aggiornamenti per i contratti.

Vediamo tutto nel dettaglio.

Medici e dirigenti sanitari: di quanto aumenteranno gli stipendi

Dopo la certificazione della Corte dei conti, l’Aran ha sottoscritto in via definitiva con le organizzazioni sindacali il contratto 2022-2024 dell’Area della Dirigenza Medica e Sanitaria.

Il rinnovo porta incrementi concreti per circa 137.000 professionisti:

  • circa 120 mila medici godranno di un aumento medio di 490 euro lordi al mese per 13 mensilità, in parte destinati all’incremento dello stipendio tabellare;
  • circa 17 mila dirigenti sanitari non medici riceveranno aumenti da 322 a 530 euro lordi mensili in base al ruolo.

Dei dirigenti sanitari non medici fanno parte i profili di biologo, chimico, fisico, psicologo, farmacista e dirigenti delle professioni sanitarie.

Gli arretrati saranno compresi tra 8.710 e 14.540 euro lordi da liquidare in un’unica soluzione, al lordo dell’indennità di vacanza contrattuale già corrisposta.

Questi aumenti riguardano sia la parte tabellare dello stipendio sia le indennità legate agli incarichi di responsabilità, riconoscendo il contributo quotidiano dei professionisti del SSN.

Sanità privata e farmacie: la situazione economica in attesa di rinnovi

Per i lavoratori della sanità privata, delle RSA e delle farmacie, la questione dei rinnovi contrattuali resta invece aperta.

Il CCNL dell’ospedalità privata riferito alle sigle Aiop e Aris è ufficialmente scaduto il 31 dicembre 2018. Da allora non è stato ancora rinnovato, lasciando senza aggiornamenti contrattuali oltre 250.000 lavoratori del settore. L’apertura del tavolo negoziale è fissata per mercoledì 4 marzo alla presenza del ministro della Salute, ma intanto le segreterie nazionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno proclamato lo sciopero nazionale dei lavoratori della sanità privata e delle Rsa per il 17 aprile.

Si chiedono incrementi del potere d’acquisto e riconoscimenti professionali concreti.

Anche i farmacisti non se la passano meglio: gli addetti delle farmacie private faranno sciopero il prossimo 13 aprile per chiedere urgentemente il rinnovo del contratto scaduto il 31 agosto 2024.

Infermieri: aumenti, arretrati e nuove responsabilità

Diverso, invece, il caso degli infermieri del Sistema Sanitario Nazionale. Il contratto rinnovato lo scorso ottobre ha previsto:

  • Incrementi medi di circa 172 euro lordi al mese per 13 mensilità.
  • Variazioni da 115 a 193 euro a seconda dell’area e della qualifica.
  • Arretrati intorno ai 5.000 euro lordi.

Inoltre, per rendere più attrattiva la professione, i recenti aggiornamenti normativi permettono agli infermieri di emettere prescrizioni e scrivere ricette, ampliando le competenze professionali e il ruolo nella gestione dei pazienti.