Statali, Fermi i Buoni Pasto: Tessere Consegnate ma Ticket Non Ancora Caricati

Nei ministeri sono già state consegnate ai dipendenti le nuove tessere elettroniche per la gestione dei buoni pasto, ma in molti casi il credito non risulta ancora disponibile. Il problema riguarda il caricamento dei ticket maturati negli ultimi mesi, che al momento non compaiono sul saldo delle card distribuite al personale.

Secondo quanto emerge dalle segnalazioni interne alle amministrazioni centrali, i buoni pasto relativi al periodo da novembre 2025 a febbraio 2026 non sono ancora stati accreditati sulle tessere. I badge risultano quindi attivi ma privi dei ticket maturati nel corso di questi mesi di lavoro.

Il disagio sta interessando diverse strutture ministeriali e riguarda la fase di transizione tra le società incaricate della gestione del servizio.

Tessere già distribuite al personale

La consegna delle tessere elettroniche emesse dalle ditte vincitrici dell’appalto è già avvenuta in numerosi uffici ministeriali. I nuovi badge sono stati distribuiti al personale per consentire la gestione digitale dei buoni pasto, che sostituisce progressivamente i sistemi precedenti utilizzati nelle amministrazioni pubbliche.

Le card rappresentano il supporto su cui vengono caricati i ticket maturati in base alle giornate di presenza in servizio. Una volta accreditati, i buoni possono essere utilizzati presso gli esercizi commerciali convenzionati, come supermercati, bar e ristoranti.

Nonostante la distribuzione delle tessere sia stata completata in molte sedi, la fase successiva — quella del caricamento dei crediti — non risulta ancora operativa.

Ticket maturati da novembre 2025 a febbraio 2026

Le ricariche che devono essere effettuate riguardano i buoni pasto maturati negli ultimi quattro mesi. In particolare, si tratta dei ticket relativi alle presenze lavorative di:

  • novembre 2025
  • dicembre 2025
  • gennaio 2026
  • febbraio 2026

Questi importi dovrebbero essere accreditati direttamente sulle nuove tessere elettroniche attraverso le procedure gestite dalle società incaricate del servizio.

Al momento però il saldo delle card risulta ancora vuoto in diversi casi, segno che il processo di ricarica non è stato completato.

Il nodo del cambio di gestione dell’appalto

Il ritardo non è legato all’introduzione della tessera elettronica, ma al passaggio di gestione tra le società che si sono aggiudicate il nuovo appalto per i buoni pasto.

Il cambio di fornitore comporta infatti una fase di trasferimento dei dati, di attivazione dei nuovi sistemi e di coordinamento con le amministrazioni pubbliche coinvolte. In questa fase devono essere allineate le informazioni relative ai dipendenti, alle presenze e ai ticket maturati.

Finché questo processo non viene completato, le società incaricate non possono procedere con il caricamento effettivo dei buoni sulle tessere distribuite ai lavoratori.

Si tratta quindi di una fase tecnica legata al cambio di gestione del servizio, che coinvolge numerose amministrazioni e un numero elevato di dipendenti pubblici.

Attesa per la ricarica dei ticket arretrati

Per i lavoratori interessati, il punto principale resta l’attesa del caricamento dei buoni maturati negli ultimi mesi. Una volta completata la fase di passaggio tra i fornitori, i ticket dovrebbero essere accreditati sulle card elettroniche in un’unica soluzione o tramite ricariche successive.

In quel momento, il credito accumulato tra novembre 2025 e febbraio 2026 diventerà effettivamente spendibile presso gli esercizi convenzionati.

Il sistema elettronico dovrebbe poi consentire una gestione più rapida dei buoni pasto per i mesi successivi, con ricariche periodiche e consultazione immediata del saldo.

Tempi ancora incerti per la normalizzazione del servizio

Al momento non è stato comunicato un calendario unico per il completamento delle ricariche. Le tempistiche potrebbero variare a seconda delle amministrazioni coinvolte e delle procedure adottate dalle società che gestiscono il servizio.

Una volta concluso il passaggio tra i diversi fornitori, il sistema dovrebbe tornare a funzionare regolarmente con l’accredito dei ticket maturati e con la gestione ordinaria delle ricariche mensili.

Nel frattempo, in molte sedi ministeriali resta aperta la questione dei buoni pasto accumulati negli ultimi mesi e ancora non disponibili sulle nuove tessere elettroniche.