L’attesa per il nuovo pagamento del Bonus 500 euro, meglio noto come Supporto Formazione e Lavoro, sta per terminare. Nelle ultime ore molti beneficiari hanno infatti notato un aggiornamento importante nel proprio fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS: la data dell’accredito è finalmente comparsa.
Un segnale atteso da giorni, soprattutto dopo l’avvio puntuale delle lavorazioni. Anche questa volta le previsioni sembrano essere state rispettate.
Chi può ricevere il SFL e quanto vale
Il Supporto Formazione e Lavoro è destinato a specifici gruppi di beneficiari. Si tratta di:
- persone tra i 18 e i 59 anni,
- con un ISEE entro 10.140 euro,
- che non hanno i requisiti per accedere all’Assegno di Inclusione,
- che partecipano a percorsi di formazione o sostegno all’occupazione.
L’importo riconosciuto è di 500 euro al mese, versati direttamente dall’INPS per tutta la durata del percorso professionale o formativo intrapreso.
Quando arriveranno i pagamenti
Il prossimo pagamento del bonus 500 euro (il SFL, appunto) avverrà mercoledì 11 marzo. I beneficiari potranno verificare l’accredito direttamente sul conto corrente indicato in fase di domanda.
Sui fascicoli previdenziali INPS la data di erogazione è visibile da qualche ora:

L’accredito era nell’aria: INPS ha avviato le lavorazioni straordinarie lo scorso 6 marzo, quindi poco meno di una settimana fa.
Beneficiari di questa tranche di pagamento sono i cittadini in attesa della prima rata o di somme arretrate. Per tutti gli altri, il pagamento del bonus 500 euro è rimandato a fine marzo.
Bonus 500 euro: requisiti e legame con l’ISEE
Come detto sopra, per ricevere il SFL è necessario avere un ISEE in corso di validità e inferiore a 10.140 euro. Questa misura rientra tra le prestazioni per cui l’ISEE è indispensabile.
Inoltre, dal 2026, è in vigore l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione (introdotto dall’articolo 1, comma 208, della legge di Bilancio 2026), che si applica per le seguenti prestazioni:
- Assegno di Inclusione (AdI),
- Supporto Formazione e Lavoro,
- Assegno Unico e Universale,
- Bonus Nido,
- Bonus Nuovi Nati.
Grazie a questo sistema, l’INPS verifica il diritto alle prestazioni in automatico, senza che i cittadini abbiano bisogno di integrare l’ISEE manualmente. Lo ha ribadito l’Istituto Previdenziale nel recente messaggio n. 799 del 6 marzo 2026.




