Il servizio di sostegno psicologico per gli studenti annunciato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito non è ancora operativo, ma l’attivazione sembra ormai imminente. Il progetto, presentato con un comunicato del 6 febbraio, prevede l’accesso a un voucher per incontri con uno psicologo attraverso una nuova app collegata alla piattaforma Unica.
Al 9 marzo la piattaforma per l’invio delle domande non risulta ancora attiva, ma dopo l’intesa raggiunta in Conferenza Unificata e in attesa dell’ultimo via libera del Garante della Privacy, è probabile che l’apertura arrivi nei prossimi giorni o comunque entro la fine del mese.
L’iniziativa, sperimentale e finanziata con 18,5 milioni di euro a partire dal 2026, punta a offrire un supporto psicologico agli studenti più giovani, in una fase delicata del percorso scolastico. Vediamo nel dettaglio di che si tratta.
Come funzionerà il voucher psicologo per gli studenti
Il nuovo servizio sarà accessibile attraverso la piattaforma Unica, il portale del Ministero che raccoglie servizi e strumenti dedicati alla vita scolastica. Attraverso l’app dedicata sarà possibile richiedere un voucher per incontri con uno psicologo.
Il voucher avrà un valore complessivo di 250 euro e permetterà di svolgere:
- 5 incontri individuali,
- della durata di 60 minuti ciascuno,
- con psicologi qualificati selezionati a livello nazionale.
Gli incontri saranno finalizzati all’ascolto e alla consulenza psicologica per affrontare eventuali situazioni di disagio o difficoltà.
Chi può richiedere il bonus psicologo per studenti
Il servizio è destinato a una fascia precisa della popolazione scolastica, considerata particolarmente esposta alle fragilità dell’età evolutiva. Si tratta degli studenti che frequentano:
- la terza classe della scuola secondaria di primo grado (terza media),
- il primo o il secondo anno della scuola secondaria di secondo grado (superiori).
L’obiettivo è intercettare in modo precoce eventuali situazioni di disagio personale o scolastico e favorire il benessere degli studenti.
Chi presenta la domanda
La richiesta del voucher non sarà presentata direttamente dagli studenti. A fare domanda, infatti, dovranno essere i genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale, accedendo alla piattaforma tramite le credenziali digitali già utilizzate per altri servizi scolastici.
L’accesso potrà avvenire tramite:
- SPID,
- CIE,
- CNS,
- eIDAS.
Si tratta dello stesso sistema utilizzato da anni per le iscrizioni online alle scuole.
Nessun limite ISEE per accedere al voucher
A differenza del bonus psicologo erogato dall’INPS, il bonus del Ministero non prevede barriere legate alla situazione economica. Il voucher psicologico per studenti potrà infatti essere richiesto senza limiti ISEE: ciò lo rende accessibile a tutte le famiglie con figli nelle classi interessate.
Questo approccio punta a favorire un accesso più ampio al supporto psicologico, evitando barriere economiche.
Quando potrebbe aprire la piattaforma
Il comunicato del Ministero indicava l’avvio dell’applicazione nei primi giorni di marzo, una volta ottenuto il via libera del Garante della Privacy. Al momento la piattaforma non è ancora attiva, ma tutti i passaggi istituzionali sono ormai in fase avanzata.
Per questo motivo è molto probabile che l’apertura delle domande avvenga nei prossimi giorni, al massimo entro la fine del mese.
Quando il servizio sarà operativo, le famiglie potranno accedere alla piattaforma e inoltrare la richiesta del voucher, che verrà poi abbinata alle disponibilità degli psicologi aderenti al programma.




