Chi sta preparando la domanda per la disoccupazione agricola 2026 potrebbe avere diritto anche a un sostegno economico aggiuntivo che spesso passa inosservato. Oltre all’indennità principale, infatti, in alcuni casi è possibile richiedere anche l’Assegno al Nucleo Familiare (ANF).
Molti lavoratori pensano che questo contributo non esista più dopo l’introduzione dell’Assegno Unico, ma non è del tutto così. L’ANF continua infatti a essere riconosciuto in alcune situazioni specifiche e può essere richiesto proprio insieme alla domanda di disoccupazione agricola.
Attenzione però ai tempi: la scadenza è la stessa prevista per l’indennità, quindi è importante verificare subito se si hanno i requisiti.
Domande per la disoccupazione agricola 2026: scadenza il 31 marzo
Le richieste per la disoccupazione agricola 2026 – che riguarda le giornate di lavoro svolte nel 2025 – devono essere presentate all’INPS entro il 31 marzo. Questa indennità è destinata a diverse categorie di lavoratori del settore agricolo, tra cui:
- operai agricoli a tempo determinato;
- operai agricoli a tempo indeterminato in specifiche situazioni;
- piccoli coloni;
- compartecipanti familiari;
- piccoli coltivatori diretti.
Per ottenere il pagamento è necessario aver maturato i requisiti contributivi previsti dalla normativa. Ossia:
- essere iscritti negli elenchi agricoli,
- avere un’anzianità contributiva di almeno due anni,
- aver raggiunto almeno 102 giornate di lavoro effettivo nel biennio 2024‑2025.
Durante la compilazione della domanda è possibile segnalare anche la richiesta di altri benefici collegati, come l’Assegno al Nucleo Familiare.
Assegno al Nucleo Familiare: quando è ancora previsto
L’Assegno al Nucleo Familiare è una prestazione economica dell’INPS che tiene conto del reddito e della composizione del nucleo familiare.
Dal 1° marzo 2023, con l’introduzione dell’Assegno Unico universale prevista dal decreto legislativo 230/2021, questo beneficio è stato eliminato per i nuclei con figli a carico. Ciò significa che oggi l’ANF non si applica più alle famiglie con figli, perché per loro esiste esclusivamente l’Assegno Unico.
Restano invece alcune situazioni in cui l’assegno familiare può ancora essere riconosciuto.
Chi può ricevere l’ANF insieme alla disoccupazione agricola
I lavoratori agricoli che presentano domanda di disoccupazione possono ottenere anche l’ANF se il loro nucleo familiare rientra tra quelli ancora ammessi. In particolare, il beneficio può spettare quando nel nucleo sono presenti:
- il coniuge a carico;
- fratelli, sorelle o nipoti a carico, nei casi previsti dalla legge.
In queste situazioni l’INPS può riconoscere l’assegno familiare insieme all’indennità di disoccupazione agricola.
Come viene pagato l’assegno familiare
Quando viene riconosciuto, l’ANF viene pagato direttamente dall’INPS insieme alle altre prestazioni spettanti al lavoratore agricolo. L’assegno può essere calcolato:
- sull’indennità di disoccupazione agricola;
- sull’attività lavorativa dipendente svolta nel settore agricolo, nel caso degli operai a tempo determinato.
L’importo non è fisso ma cambia in base a due elementi principali:
- il reddito complessivo della famiglia;
- la composizione del nucleo familiare.
Per questo motivo l’importo può variare da caso a caso.
ANF riconosciuto anche in caso di malattia, infortunio o maternità
Il diritto all’assegno familiare può essere riconosciuto anche durante alcuni periodi di inattività lavorativa. Il beneficio, infatti, può coprire le giornate in cui il lavoratore è assente per:
- infortunio o malattia professionale (indennità INAIL fino a tre mesi);
- malattia per l’intero periodo indennizzato;
- gravidanza e periodo successivo al parto.
In questi casi è necessario presentare apposita domanda utilizzando il modello SR15. Inoltre devono essere rispettate alcune condizioni:
- iscrizione, o diritto all’iscrizione, negli elenchi agricoli per almeno 51 giornate;
- almeno 6 giornate di lavoro agricolo nei 30 giorni precedenti l’evento.
Perché conviene controllare i requisiti prima della scadenza
Chi sta per inviare la domanda di disoccupazione agricola farebbe bene a verificare subito se ha diritto anche all’Assegno al Nucleo Familiare. Molti lavoratori credono che questo aiuto sia stato eliminato del tutto, ma in realtà continua a essere riconosciuto per alcune tipologie di nuclei familiari.
Dal momento che la richiesta può essere fatta insieme alla domanda principale ed entro il 31 marzo, controllare i requisiti in tempo può permettere di ottenere un sostegno economico aggiuntivo senza ulteriori procedure.




