Accreditati 383 Euro ai Docenti. Sono Spendibili per Benzina e Diesel?

La piattaforma della Carta del docente è stata riaperta il 9 marzo 2026 e molti insegnanti stanno già accedendo per verificare il nuovo accredito. Sul portale cartadeldocente.istruzione.it è infatti comparso il bonus annuale da 383 euro, destinato all’aggiornamento professionale e alla formazione dei docenti.

Come spesso accade nei primi giorni di riattivazione del servizio, si registrano code online per l’accesso alla piattaforma, con molti utenti in attesa prima di poter entrare nel sistema e generare i buoni.

La Carta del docente è uno strumento introdotto per sostenere la formazione continua degli insegnanti. Il bonus può essere utilizzato per l’acquisto di libri, corsi di formazione e strumenti utili alla didattica. Con le ultime indicazioni operative, tra le spese consentite rientrano anche alcuni servizi di trasporto, una novità che interessa soprattutto i docenti fuori sede.

Chi può ricevere il bonus da 383 euro della Carta Docente

L’accredito non riguarda soltanto gli insegnanti di ruolo. La platea dei beneficiari è infatti piuttosto ampia e comprende diverse categorie di personale scolastico.

Possono utilizzare la Carta del docente:

  • insegnanti con contratto a tempo indeterminato, compresi i neoassunti e chi lavora con orario part-time
  • docenti dichiarati inidonei all’insegnamento per motivi di salute ma ancora in servizio in altri incarichi
  • insegnanti collocati in posizione di comando, distacco o fuori ruolo presso altre amministrazioni
  • personale docente che presta servizio nelle scuole italiane all’estero
  • insegnanti che lavorano negli istituti militari
  • docenti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2026, anche con orario non pieno
  • docenti con supplenza fino al 30 giugno
  • insegnanti che hanno ottenuto sentenze favorevoli relative al riconoscimento del bonus
  • personale educativo in servizio nelle istituzioni scolastiche.

Queste categorie possono accedere alla piattaforma e generare i buoni elettronici da utilizzare presso gli esercenti e gli enti accreditati.

Come si possono spendere i 383 euro

Il bonus può essere utilizzato per diverse tipologie di acquisto legate alla formazione e alla cultura.

Tra le principali spese ammesse rientrano:

  • libri, riviste e pubblicazioni specialistiche
  • ingressi o abbonamenti a teatri, cinema, musei, mostre ed eventi culturali
  • strumenti musicali
  • corsi di formazione, master universitari e percorsi di aggiornamento professionale
  • software e hardware (con limiti temporali previsti dalle nuove regole)
  • servizi di trasporto per persone.

Proprio quest’ultima voce sta suscitando molte domande tra gli insegnanti. Con la Carta del docente è possibile utilizzare il bonus anche per acquistare titoli di viaggio, come abbonamenti ferroviari o autobus, voucher di trasporto, carnet di corse e altri servizi analoghi.

Molti docenti si chiedono se sia possibile utilizzare il bonus per comprare benzina. La risposta è negativa. La normativa prevede infatti che la Carta possa coprire solo servizi di trasporto, cioè biglietti o abbonamenti per treni, autobus o altri mezzi pubblici, spesso utilizzati dagli insegnanti per rientrare nella propria città di residenza.