Assegno di Inclusione: a Marzo Beneficiari con Doppia Ricarica

L’inizio del mese di marzo porta una novità importante per una parte dei beneficiari dell’Assegno di inclusione. In particolare per i nuclei familiari che hanno presentato la domanda di rinnovo dopo aver raggiunto il limite dei primi 18 mesi di erogazione.

Per questi percettori, infatti, il calendario dei pagamenti prevede una modalità diversa rispetto ai mesi ordinari. Dopo il mese di stop tecnico previsto dalla normativa, l’Inps avvia infatti un nuovo ciclo di erogazioni che nel primo mese può tradursi in un doppio accredito sulla carta.

Si tratta di una situazione che riguarda tutte le famiglie che hanno completato i primi 18 mesi di beneficio e hanno presentato la richiesta di rinnovo, rimanendo fermi a febbraio, senza sussidio. Proprio per questo motivo marzo diventa il mese in cui si concentrano due ricariche distinte.

Doppia ricarica a marzo per chi ha rinnovato dopo i 18 mesi

La normativa sull’Assegno di inclusione prevede che il sostegno economico venga riconosciuto per un periodo massimo iniziale di 18 mesi. Terminato questo periodo è necessario presentare una nuova domanda per ottenere il rinnovo della prestazione.

Tra la fine del primo ciclo e l’avvio del secondo è però previsto un mese di sospensione. Questo mese di pausa serve tecnicamente per chiudere il vecchio ciclo e avviare il nuovo periodo di erogazione.

Chi ha terminato i 18 mesi e ha inoltrato la domanda di rinnovo dopo il mese di stop rientra quindi in un nuovo calendario di pagamenti che, nel mese di marzo, comporta due accrediti distinti.

Prima ricarica il 13 marzo: importo dimezzato

Il primo pagamento arriverà il 13 marzo. Si tratta della ricarica relativa all’avvio del nuovo ciclo dell’Assegno di inclusione. Tuttavia l’importo non sarà pieno. In questa prima fase viene infatti erogato solo il 50% della somma spettante.

In pratica i beneficiari riceveranno una ricarica dimezzata rispetto a quella ordinaria. Questa prima quota serve ad allineare il nuovo ciclo di pagamento con il calendario standard delle ricariche mensili.

Seconda ricarica a fine mese con importo pieno

Dopo il primo accredito, i percettori riceveranno una seconda ricarica. Il pagamento arriverà a fine mese, secondo il calendario ordinario utilizzato per l’Assegno di inclusione. In questo caso l’importo sarà pieno e corrisponderà all’intera mensilità spettante al nucleo familiare. La somma in erogazione sarà “allineata” al nuovo ISEE 2026. In altri termini, INPS, osservando il nuovo reddito familiare e la composizione del nucleo, determinerà il nuovo importo.

Di conseguenza, nel mese di marzo chi ha rinnovato la domanda dopo i 18 mesi riceverà due pagamenti distinti: il primo il 13 marzo con una ricarica pari al 50% dell’importo e il secondo a fine mese con la ricarica completa.