GPS 2026 e Certificazioni Digitali: Cosa Cambia Davvero per il Punteggio

In vista dell’aggiornamento delle GPS 2026/28 ai sensi della OM 27/2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato nuove FAQ ufficiali per chiarire le regole sulla valutazione delle certificazioni informatiche.

Certificazioni già inserite: il punteggio resta valido

Un primo punto fondamentale riguarda i titoli digitali già dichiarati nei precedenti aggiornamenti.

La FAQ n. 69 precisa che le certificazioni informatiche già valutate continuano a produrre effetti in termini di punteggio, secondo quanto previsto dalle Tabelle dell’OM 88/2024.

In concreto:

  • i punti attribuiti negli scorsi bienni vengono confermati;
  • il punteggio riconosciuto per questi titoli non può superare 2 punti complessivi;
  • non è necessario reinserire certificazioni già validate.

Chi aveva già ottenuto il riconoscimento non subisce quindi alcuna decurtazione, ma resta fermo il limite stabilito dalla precedente normativa.

Nuovi titoli 2026: regole più restrittive

Diversa la situazione per le certificazioni inserite per la prima volta con l’aggiornamento GPS 2026/28.

Le Tabelle allegate alla nuova Ordinanza Ministeriale stabiliscono che sono valutabili soltanto le certificazioni che rispettano due condizioni precise:

  • devono essere rilasciate da un ente accreditato presso Accredia;
  • devono risultare conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu.

Non è quindi più sufficiente il semplice rilascio da parte di un ente di formazione. La certificazione deve essere formalmente accreditata e coerente con i quadri europei delle competenze digitali, sia per i cittadini sia per il personale docente.

Si tratta di una stretta significativa che punta a garantire maggiore qualità e uniformità nei titoli dichiarati.

Il nuovo limite massimo: fino a 4 punti totali

Con l’aggiornamento 2026 cambia anche il tetto complessivo attribuibile alle certificazioni informatiche.

Le nuove disposizioni prevedono un massimo di 4 punti complessivi, comprendendo sia i titoli già riconosciuti in passato sia quelli nuovi.

In pratica:

  • i punti maturati in precedenza (fino a 2) restano acquisiti;
  • eventuali nuove certificazioni possono incrementare il punteggio;
  • la somma totale non può comunque superare i 4 punti.

Se il punteggio dichiarato eccede il limite consentito, il Sistema Informativo ministeriale provvede automaticamente a ricondurlo entro la soglia prevista. Non è dunque possibile cumulare senza limiti vecchi e nuovi titoli: il tetto è unico e vincolante.

Come controllare se la certificazione è riconosciuta

Per chi ha dubbi sulla validità del proprio attestato, il Ministero indica un percorso chiaro.

L’aspirante docente deve verificare:

  • che l’ente certificatore sia effettivamente accreditato da Accredia cliccando qui;
  • che la certificazione risulti conforme ai framework europei richiesti.