ISEE per Specifiche Prestazioni: Già Visibile il Nuovo Indicatore INPS Più Vantaggioso

Arrivano novità importanti per chi utilizza l’ISEE per richiedere bonus e prestazioni sociali. L’INPS ha infatti aggiornato il sistema dopo l’approvazione del nuovo modello di Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), introducendo alcune modifiche previste dalla legge di Bilancio 2026.

La novità principale è che l’Istituto ha già aggiornato automaticamente le attestazioni ISEE di chi ha presentato la DSU nel 2026. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, non è necessario fare nulla: il sistema ha ricalcolato e integrato i dati direttamente nella piattaforma.

Vediamo cosa cambia e quali sono le principali novità introdotte.

ISEE più vantaggioso va in automatico

Le modifiche arrivano con il decreto dipartimentale n. 3 del 2 marzo 2026, pubblicato dal Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero dell’Economia.

Il provvedimento approva:

  • il nuovo modello della DSU,
  • il modello aggiornato dell’attestazione ISEE,
  • le istruzioni per la compilazione.

L’aggiornamento è stato introdotto per adeguare il sistema alle novità previste dalla legge di Bilancio 2026 e per aggiornare i riferimenti fiscali utilizzati per il calcolo dell’indicatore economico.

Arriva l’ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione

Una delle novità più rilevanti della Legge di Bilancio 2026 riguarda l’introduzione di un nuovo indicatore specifico: l’ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione. Come si capisce dal nome, questo valore viene utilizzato per determinati aiuti economici e prestazioni sociali, ossia:

  1. Assegno di Inclusione,
  2. Supporto per la formazione e il lavoro,
  3. Assegno unico e universale per i figli,
  4. Bonus asilo nido,
  5. Bonus nuovi nati.

Per tutte queste misure, il nuovo ISEE potrebbe risultare più vantaggioso per le famiglie con figli, perché la riforma ha introdotto criteri di calcolo più favorevoli rispetto al passato. Per esempio, la prima casa viene esclusa dal calcolo fino a un valore di 91.500 euro (e fino a 120.000 euro nei comuni capoluogo di città metropolitane), a cui si sommano 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.

Immobili distrutti da calamità esclusi dal calcolo

Il nuovo aggiornamento tiene conto anche di un’altra misura prevista dalla legge di Bilancio: nel 2026 non vengono considerati nel calcolo dell’ISEE gli immobili distrutti o dichiarati inagibili a causa di calamità naturali.

Si tratta di una misura pensata per evitare che situazioni di emergenza incidano negativamente sull’indicatore economico delle famiglie colpite da eventi straordinari. Per esempio, di quelle residenti nei comuni di Calabria, Sicilia e Sardegna vittime del ciclone Harry.

INPS ha già aggiornato automaticamente le attestazioni ISEE

Dopo l’approvazione del nuovo modello DSU, l’INPS ha aggiornato direttamente il sistema informatico.

Tutte le DSU presentate dal 1° gennaio 2026 sono state quindi rielaborate con il nuovo indicatore dedicato alle prestazioni familiari e all’inclusione. In pratica:

  • l’ISEE è stato aggiornato automaticamente,
  • le nuove informazioni sono state integrate nell’attestazione,
  • non è necessario presentare una nuova DSU.

Le famiglie possono semplicemente consultare il nuovo valore accedendo al proprio Fascicolo Previdenziale, in cui compare il link per accedere alla pagina ISEE specifiche prestazioni:

isee 2026 specifiche prestazioni

Per chi ha presentato la DSU nel 2026 cambia solo una cosa: nell’attestazione comparirà anche il nuovo indicatore legato alle prestazioni familiari e all’inclusione.