Mobilità Scuola, novità per Docenti e ATA: Possibili Deroghe ai Vincoli per Chi Ha Figli Piccoli o Genitori Anziani

SCUOLA

Si riaccende il confronto sulla mobilità del personale della scuola. Dopo la firma del nuovo accordo che disciplina i trasferimenti per il triennio 2025-2028, i sindacati e le organizzazioni firmatarie hanno messo nero su bianco una richiesta precisa: intervenire per ridurre il più possibile il disagio dei lavoratori soggetti ai vincoli di permanenza nella sede di titolarità.

La questione è stata affrontata il 10 marzo 2026 presso la Direzione Generale del Personale della scuola del Ministero dell’Istruzione e del Merito, contestualmente alla sottoscrizione del CCNI sulla mobilità del personale docente e ATA per gli anni scolastici 2025-2028.

A firmare la dichiarazione congiunta sono state Flc Cgil, Cisl FSUR, Snals Confsal e Anief, che chiedono l’introduzione di specifici interventi normativi per consentire deroghe ai vincoli oggi previsti.

L’obiettivo: ridurre i disagi per chi ha esigenze familiari

Nella dichiarazione allegata al contratto, le organizzazioni sindacali evidenziano la necessità di ridurre al massimo le difficoltà per i lavoratori della scuola che sono vincolati alla permanenza nella sede di titolarità.

In particolare, l’attenzione è rivolta a chi ha esigenze di ricongiungimento familiare, soprattutto nei casi in cui siano presenti figli minori oppure genitori con più di 65 anni.

Secondo quanto riportato nel documento, esiste un forte impegno dell’amministrazione a individuare soluzioni normative che possano consentire ulteriori deroghe ai vincoli di mobilità, rispetto a quelle già previste oggi dalla normativa vigente.

L’obiettivo dichiarato è quello di trovare un equilibrio tra le esigenze personali dei lavoratori e la necessità di garantire il regolare funzionamento del sistema scolastico.

Il tema tornerà nel rinnovo del contratto scuola

La questione non si esaurirà con l’accordo appena firmato. Nel documento si sottolinea infatti che il tema delle deroghe ai vincoli di mobilità sarà affrontato anche nel tavolo negoziale per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale “Istruzione e Ricerca” relativo al triennio 2025-2027.

L’intenzione delle parti è quella di eliminare progressivamente i vincoli per i neoassunti e per i docenti già in servizio, riportando la materia nell’ambito della contrattazione e individuando soluzioni che possano garantire continuità didattica senza penalizzare la conciliazione tra vita e lavoro.

La dichiarazione è stata sottoscritta da Gianna Fracassi per Flc Cgil, Ivana Barbacci per Cisl FSUR, Elvira Serafini per Snals Confsal e Marcello Pacifico per Anief.