Assegno Unico, Uscita la Data del Doppio Bonifico INPS e Arretrati: Pagamenti Anche sui 2.400€

L’Assegno Unico di marzo sta per arrivare con qualche giorno di anticipo rispetto al calendario ufficiale. Nei fascicoli previdenziali di molti beneficiari è infatti comparsa una data di accredito precedente rispetto a quella indicata dall’INPS nelle comunicazioni iniziali.

Si tratta di un anticipo che ormai negli ultimi mesi si è verificato più volte e che riguarda milioni di famiglie che ricevono il contributo per i figli a carico. Ma la rata di marzo non è importante solo per la data: questo pagamento segna anche un passaggio fondamentale nel calcolo dell’importo.

Assegno Unico di marzo: nei fascicoli previdenziali compare una data anticipata

Secondo il calendario ufficiale pubblicato dall’INPS, i pagamenti dell’Assegno Unico di marzo sarebbero dovuti arrivare tra il 19 e il 20 del mese.

Nei fascicoli previdenziali o nell’app INPS, però, molti utenti stanno visualizzando una data precedente. L’Istituto, infatti, ha iniziato a programmare i bonifici a partire da martedì 17 marzo:

assegno unico marzo

Non è la prima volta che accade. Negli ultimi mesi l’INPS ha spesso anticipato di uno o due giorni i pagamenti rispetto alle date indicate nel calendario ufficiale, motivo per cui molti beneficiari si aspettavano già una variazione.

Una rata importante: entra in gioco il nuovo ISEE

La mensilità di marzo è particolarmente rilevante perché l’INPS ha agganciare il nuovo ISEE aggiornato alle domande di Assegno Unico. Questo significa che:

  • l’importo potrebbe cambiare rispetto ai mesi precedenti;
  • le variazioni dipendono dal nuovo indicatore ISEE;
  • eventuali modifiche nel nucleo familiare o nel reddito possono incidere sul calcolo.

Chi ha presentato una nuova ISEE per il 2026 potrebbe quindi vedere un importo più alto o più basso rispetto a quello ricevuto fino a febbraio. Più alto se l’ISEE è diminuito; più basso se, al contrario, l’ISEE è cresciuto.

Perché alcuni riceveranno due pagamenti nello stesso giorno

In diversi fascicoli previdenziali compare anche un’altra particolarità: due accrediti distinti programmati nello stesso giorno.

Non si tratta di un errore. Può succedere quando l’INPS deve pagare:

  • la rata corrente di marzo,
  • arretrati di mensilità precedenti,
  • oppure conguagli dovuti al ricalcolo con il nuovo ISEE.

In questi casi il sistema genera due bonifici separati, che possono arrivare nello stesso giorno ma con causali diverse. Ecco la prova:

doppio accredito inps

In questo caso il medesimo percettore riceverà due bonifici nello stesso giorni, entrambi a saldo dell’Assegno Unico: uno da quasi 1.600 euro e l’altro da poco più di 800 euro. Per un totale di 2.400 euro.

Aprendo il dettaglio, INPS specifica anche qual è la mensilità arretrata alla quale fa riferimento:

arretrati assegno unico

Come controllare la data dell’Assegno Unico nel fascicolo previdenziale

Per verificare quando arriverà il pagamento basta accedere al proprio fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS. Nella sezione dedicata all’Assegno Unico è possibile vedere:

  • la data prevista di accredito,
  • l’importo della mensilità,
  • eventuali pagamenti aggiuntivi o arretrati.

Poiché gli accrediti vengono programmati in più flussi, non tutti vedono la data nello stesso momento: per questo motivo alcuni beneficiari potrebbero visualizzarla nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Senza dimenticare che anche le date di accredito possono variare: alcuni beneficiari riceveranno la somma che spetta per i figli a carico tra mercoledì 18 e venerdì 20 marzo.