Negli ultimi mesi molti beneficiari del Supporto per la Formazione e il Lavoro stanno monitorando con attenzione il calendario dei pagamenti. Il sussidio da 500 euro mensili continua infatti a essere erogato a favore delle persone che partecipano a percorsi di attivazione lavorativa, formazione o progetti utili alla collettività.
Si tratta di una misura che ha sostituito, per i cittadini tra i 18 e i 59 anni, il precedente sistema di sostegno al reddito (Reddito di Cittadinanza). Il beneficio viene riconosciuto solo a chi prende parte a iniziative di politica attiva del lavoro e prevede un contributo economico mensile pari a 500 euro. Tuttavia, come spesso accade con queste misure, i pagamenti non sempre arrivano in modo uniforme e possono verificarsi ritardi o accrediti successivi relativi a mensilità precedenti. Nella prima metà del mese INPS è solito pagare proprio gli arretrati.
Proprio in questo contesto arrivano nuove informazioni sulle prossime erogazioni. Alcuni beneficiari stanno infatti ricevendo aggiornamenti sul calendario dei pagamenti e sugli accrediti previsti nei prossimi giorni.
Pagamenti degli arretrati previsti il 18 marzo
Secondo le informazioni disponibili, nuovi pagamenti del bonus SFL da 500 euro sono stati programmati per mercoledì 18 marzo. Ecco la data visibile nel Fascicolo Previdenziale:

In molti casi si tratta di arretrati, cioè somme riferite a mensilità precedenti che non erano state ancora liquidate. Gli accrediti riguardano quindi beneficiari che avevano già diritto al sostegno ma che, per ragioni amministrative o per i tempi tecnici delle lavorazioni, non avevano ancora ricevuto il pagamento.
Come sempre, gli accrediti vengono disposti direttamente dall’INPS e possono comparire sul fascicolo previdenziale del cittadino oppure essere visibili tramite le app dedicate ai pagamenti dei sussidi.
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è rivolto ai cittadini tra i 18 e i 59 anni con un ISEE entro i 10.140 euro annui e che non rientrano nei requisiti per l’Assegno di inclusione.
Per ottenere il beneficio è necessario aderire a percorsi di formazione, orientamento o politiche attive del lavoro. Solo con la partecipazione a queste attività è possibile ricevere il contributo mensile di 500 euro.
Attenzione a non confonderlo con il bonus del Decreto Coesione
È importante però non confondere il bonus da 500 euro del Supporto per la Formazione e il Lavoro con un’altra misura prevista dal Decreto Coesione.
Quest’ultimo bonus, sempre da 500 euro, è destinato a partite IVA e professionisti appartenenti ad alcuni settori considerati strategici.
Per questa seconda misura, però, le lavorazioni non sono ancora partite. Le procedure operative non risultano ancora avviate e, secondo le prime indicazioni, l’avvio potrebbe slittare al mese di aprile.




