La Carta del docente è tornata disponibile con il nuovo importo da circa 383 euro, ma in queste settimane molti insegnanti stanno segnalando una situazione particolare. Il bonus è attivo e può essere utilizzato per diverse spese, ma per alcune novità introdotte di recente – come i servizi di trasporto – gli acquisti non risultano ancora sempre disponibili sulla piattaforma.
Si tratta di una situazione temporanea legata soprattutto alla fase di avvio della nuova misura.
Carta docente da 383 euro: cosa cambia con le nuove spese
Con l’aggiornamento della Carta del docente – dallo scorso 9 marzo – sono state ampliate le categorie di spesa ammesse. Oltre ai tradizionali acquisti per la formazione, come libri, corsi e strumenti informatici, è stata introdotta anche la possibilità di utilizzare il bonus per servizi di trasporto di persone.
In teoria, quindi, i docenti possono utilizzare il contributo anche per acquistare:
- biglietti del treno
- abbonamenti a bus o metropolitana
- voli aerei
- altri servizi di trasporto pubblico o privato.
Questa novità rappresenta un cambiamento importante rispetto agli anni passati. L’obiettivo è rendere il bonus più flessibile e utilizzabile anche per gli spostamenti legati alla formazione o alla mobilità professionale. Escluso l’acquisto di benzina e gasolio.
Tuttavia, nella pratica molti insegnanti stanno riscontrando difficoltà nel trovare queste opzioni disponibili sulla piattaforma.
Perché molti docenti non riescono ancora ad acquistare i trasporti
Il motivo principale riguarda l’accreditamento degli esercenti. Per poter accettare i pagamenti con la Carta del docente, infatti, le aziende devono prima registrarsi e aderire ufficialmente alla piattaforma del Ministero.
Finché questo passaggio non viene completato, i servizi di trasporto non compaiono tra le opzioni utilizzabili per generare i buoni.
Di conseguenza, anche se il bonus da 383 euro è attivo, alcune delle nuove spese previste non risultano ancora concretamente acquistabili.
Quando potrebbero sbloccarsi gli acquisti
La situazione dovrebbe normalizzarsi nelle prossime settimane, man mano che le compagnie di trasporto completeranno la procedura di accreditamento.
Quando questo passaggio sarà terminato, i docenti potranno generare i buoni direttamente sulla piattaforma e utilizzarli per acquistare i servizi disponibili.
Nel frattempo resta comunque possibile utilizzare la Carta del docente per tutte le altre spese già previste negli anni precedenti, come libri, corsi di formazione, hardware e software utili all’attività didattica.




