Scuole, Chiusura Anticipata al 20 Marzo: Nota del Ministero dell’Interno per il Referendum

Le scuole italiane si preparano a diversi giorni di chiusura in vista del referendum del 22 e 23 marzo 2026. La misura non è legata a festività, ma a esigenze organizzative: molti edifici scolastici saranno utilizzati come seggi elettorali. Vediamo cosa dice al riguardo una recente nota del Ministero dell’Interno.

Scuole sedi di seggio: stop dal pomeriggio del 20 marzo

Con una nota del 21 gennaio 2026, il Ministero dell’Interno ha stabilito che i locali scolastici utilizzati come seggio devono essere messi a disposizione dei Comuni:

dal pomeriggio di venerdì 20 marzo fino all’intera giornata di martedì 24 marzo

Questo significa che, nella maggior parte dei casi, le lezioni si interrompono già dal 20 marzo (almeno nel pomeriggio), per consentire: allestimento dei seggi montaggio cabine e urne organizzazione degli spazi

Ecco uno dei passaggi chiave della Nota del Ministero degli interni:

I comuni che anticipano la chiusura già dal mattino del 20

Alcune amministrazioni locali hanno deciso di anticipare ulteriormente lo stop, prevedendo la chiusura delle scuole già dal mattino di venerdì 20 marzo.

Tra i casi già segnalati:

Cuneo – scuole chiuse per l’intera giornata del 20 marzo Monopoli – sospensione completa delle attività scolastiche dal 20 Siena – chiusura anticipata dalle ore 14 del 20 marzo Ginosa – stop dalle 13:30 del 20 marzo

In questi comuni la decisione è stata presa già da tempo per facilitare le operazioni di consegna degli edifici e garantire tempi tecnici più ampi.

Quando si vota e quanto durano le chiusure

Le operazioni di voto si svolgeranno:

domenica 22 marzo dalle ore 7 alle 23 lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle 15

Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne.

Le scuole resteranno indisponibili fino al 24 marzo, perché dopo il voto saranno necessarie ulteriori attività: scrutinio smontaggio dei seggi pulizia e ripristino delle aule

Cosa succede negli altri comuni

Dove non è prevista la chiusura anticipata, le scuole sedi di seggio interrompono le lezioni dal pomeriggio del 20 marzo oppure dal giorno successivo, in base alle decisioni locali.

In sintesi, per studenti e famiglie si prospetta uno stop delle attività didattiche che può arrivare fino a 4-5 giorni complessivi, con variazioni da città a città.