Posizioni Economiche ATA, in Arrivo le Graduatorie Provvisorie: Attesa per Conoscere la Posizione

Dopo lo svolgimento delle prove finali tra il 23 e il 27 febbraio 2026, entra ora nella fase decisiva la procedura per l’attribuzione delle posizioni economiche del personale ATA. I candidati conoscono già il proprio punteggio, ma non ancora la collocazione in graduatoria. Un passaggio fondamentale che dovrebbe concretizzarsi a breve.

Graduatorie provvisorie in uscita: scatta il conto alla rovescia

La prossima settimana, quella che va dal 23 al 27 marzo 2026, segnerà un momento chiave. Sarà infatti trascorso circa un mese dallo svolgimento delle prove, termine entro il quale – secondo quanto previsto dall’articolo 13 del Decreto 140/2024 – gli Ambiti territoriali dovrebbero pubblicare le graduatorie provinciali provvisorie. Non sono tuttavia da escludere ritardi.

Le graduatorie saranno visibili sui siti degli Ambiti territoriali e degli Uffici scolastici regionali. Si tratta di elenchi fondamentali, perché consentiranno finalmente ai candidati di conoscere la propria posizione rispetto agli altri partecipanti.

Una volta pubblicate, si aprirĂ  una finestra di 10 giorni per eventuali reclami da parte degli interessati.

I candidati conoscono il punteggio ma non la posizione

In queste settimane si è creata una situazione di attesa diffusa. I partecipanti alle selezioni, infatti, hanno già ricevuto l’esito delle prove e quindi il punteggio conseguito, ma non dispongono ancora di un quadro completo della graduatoria. “In che posizione sarò?”, si domandano tutti.

Questo significa che non è ancora possibile capire concretamente le possibilità di ottenere la posizione economica, elemento che rende particolarmente rilevante la pubblicazione delle graduatorie provvisorie.

Prove suppletive e tempi piĂą lunghi per le definitive

A incidere sui tempi delle graduatorie definitive sono anche le eventuali prove suppletive. Queste devono essere organizzate negli Ambiti territoriali dove si registrano candidati assenti giustificati.

Il rinvio alla prova suppletiva è previsto in queste specifiche situazioni: gravi motivi di salute documentati; gravidanza o allattamento.

La necessità di recuperare queste posizioni può quindi rallentare la chiusura definitiva delle procedure.

Graduatorie valide tre anni e possibilitĂ  di ricorso

Dopo l’esame dei reclami, le graduatorie saranno approvate in via definitiva con decreto dell’Ufficio scolastico regionale o dell’Ambito territoriale delegato.

Le graduatorie avranno validitĂ  triennale. Contro il provvedimento definitivo sarĂ  possibile presentare ricorso al Giudice del lavoro, ordinario, territorialmente competente.