Sarà di 100 Euro il Bonus Benzina e Gasolio: Accredito sulla Carta Dedicata a Te

Il prezzo dei carburanti torna al centro delle preoccupazioni di aziende e famiglie. Nell’ultima settimana il gasolio ha superato i 2 euro al litro, raggiungendo i livelli più alti dal 2022. Anche la benzina continua a salire, anche se in maniera più contenuta, arrivando a circa 1,82 euro al litro.

L’aumento è rapido e costante. In appena tre settimane il diesel è cresciuto di oltre il 19%, mentre la benzina segna un +10%. Alla base c’è la nuova tensione internazionale in Medio Oriente, che sta spingendo verso l’alto i costi energetici.

E proprio mentre i prezzi aumentano, gli effetti si fanno sentire direttamente sulle famiglie e sui lavoratori, soprattutto quelli che utilizzano l’auto per andare al lavoro o per necessità quotidiane.

Per questo motivo il Governo sta preparando un intervento urgente, come accennato nei giorni scorsi da TuttoLavoro24.it.

Bonus carburante da 100 euro: a chi spetta

La misura principale allo studio è un bonus carburante una tantum da 100 euro. Finalmente oltre alla notizia in sé, arrivano conferme anche sull’importo.

Il contributo sarà destinato alle famiglie con maggiori difficoltà economiche. In particolare, riguarda i beneficiari della carta sociale “Dedicata a te”. Si tratta di circa 1,1 milioni di nuclei familiari.

Per rientrare tra i destinatari servono due requisiti: almeno tre componenti nel nucleo familiare ISEE non superiore a 15.000 euro L’obiettivo è offrire un aiuto per compensare almeno in parte l’aumento dei prezzi alla pompa.

Come arriva il bonus e come usarlo

Il bonus non verrà erogato in contanti. Arriverà direttamente sulla carta “Dedicata a te”, già utilizzata per altre misure di sostegno. Questo significa che non sarà necessario presentare una domanda.

L’accredito dovrebbe essere automatico per chi già possiede la carta e rientra nei requisiti previsti.

Le somme potranno essere utilizzate per l’acquisto di carburante presso i distributori convenzionati, seguendo le stesse modalità già previste per la carta.

Quando arriva e cosa aspettarsi

Il provvedimento è atteso nei prossimi giorni in Consiglio dei ministri.

Prima però serve trovare le coperture economiche, stimate in circa 110 milioni di euro per questa misura.

Se i tempi saranno rispettati, il bonus potrebbe arrivare già nelle prossime settimane. Anche se i tempi potrebbero allungarsi. A meno di una specifica accelerata impressa dal Governo, per lanciare il Bonus serve il Decreto per l’emissione della ricarica sulla Carta Spesa, nella versione 2026, le graduatorie INPS, la verifica dei comuni e l’emissione vera e propria.

Si tratta comunque di un intervento limitato. I rincari dei carburanti restano elevati e immediati, mentre il contributo, pur utile, rischia di coprire solo una parte dei costi sostenuti dalle famiglie e arrivare troppo tardi.