Arriva prima la Regione Lazio rispetto all’INPS sul fronte dei contributi per le famiglie. Mentre il bonus nido nazionale è ancora atteso per aprile, la Regione anticipa i tempi e annuncia l’imminente pubblicazione degli avvisi FSE+ sul sito www.lazioeuropa.it. Si tratta di due misure molto attese: i buoni servizio per la non autosufficienza e quelli per gli asili nido 0-6.
Ad annunciarlo è l’assessore regionale all’Inclusione sociale, Massimiliano Maselli, che ha fornito dettagli su risorse, importi e tempistiche. Una partenza anticipata che potrebbe dare respiro immediato a molte famiglie. Vediamo in anticipo date, misure e importi.
Fino a 700 euro al mese: come funzionano i buoni servizio
Entrando nel dettaglio, il primo avviso riguarda la non autosufficienza, cioè i soggetti invalidi, e mette a disposizione 25 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate dal 15 aprile al 14 maggio 2026.
Il contributo copre le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. I buoni servizio potranno arrivare fino a 700 euro mensili per 12 mesi consecutivi, per un totale massimo di 8.400 euro.
Non conterà la velocità di invio della domanda. La graduatoria sarà infatti costruita esclusivamente sulla base dell’ISEE, che dovrà essere pari o inferiore a 30 mila euro.
Bonus nido Lazio: domande dal 22 aprile, copertura fino a luglio 2026
Passando invece al bonus nido regionale, la dotazione prevista è di 10 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate dal 22 aprile al 21 maggio.
Il contributo coprirà i costi sostenuti per i servizi educativi per l’infanzia nel periodo compreso tra il 1° settembre 2025 e il 31 luglio 2026.
Anche in questo caso, la selezione avverrà in base all’ISEE e non all’ordine cronologico, seguendo lo stesso criterio adottato per il bando sulla non autosufficienza. Quanto alla soglia ISEE, in attesa che esca il Bando, si possono fare solo ipotesi: probabile che la soglia venga confermata a 40.000 euro come nelle precedenti edizioni dell’Avviso. In alternativa la soglia a 30.000 euro sembra essere la più plausibile.
Attesa per il bonus INPS: famiglie in cerca di risposte
Nel frattempo resta alta l’attesa per il bonus nido INPS, che ogni anno rappresenta un sostegno fondamentale ma che, ad oggi, non è ancora partito. I segnali dicono di una partenza ad aprile
Proprio per questo motivo, l’iniziativa della Regione Lazio assume un valore ancora più rilevante. L’anticipo delle domande ad aprile consente alle famiglie di accedere prima a un aiuto concreto, in un momento in cui il costo dei servizi per l’infanzia continua a pesare sui bilanci domestici.




