Arrivano segnali sostanziosi per i dirigenti scolastici sul fronte degli stipendi. Tra marzo e aprile 2026 si materializzano i primi effetti economici legati al CCNL e CCNI: torna infatti in busta paga l’anticipazione contrattuale da 116,65 euro lordi mensili, insieme agli arretrati di gennaio e febbraio già in fase di erogazione su NoiPA. Un passaggio importante che segna l’inizio di un recupero economico più ampio previsto nei prossimi mesi.
Da marzo ripristinati 116 euro mensili e pagati gli arretrati
Dopo la sospensione avvenuta a inizio anno, da marzo l’anticipo del CCNL 2022-2024 viene integralmente messo in pagamento. I dirigenti scolastici tornano quindi a percepire ogni mese 116,65 euro lordi, una quota stabile che anticipa gli aumenti contrattuali futuri. Si tratta dell’Anticipo contratto spettante in attesa del rinnovo contrattuale, le cui trattative sono partite lo scorso 16 marzo in ARAN.
Parallelamente, attraverso un’emissione speciale su NoiPA, sono in arrivo anche gli arretrati relativi ai mesi di gennaio e febbraio dell’Anticipo Contratto. Si tratta delle somme non corrisposte durante la sospensione e che ora vengono recuperate in un’unica soluzione.
CCNI 2020-2023 e 2024-2025: altri importi in pagamento
Guardando oltre marzo e aprile, il quadro si amplia con ulteriori arretrati. Il CCNI 2020-2023, firmato a marzo 2026, prevede un incremento del Fondo Unico Nazionale con decorrenza dal 2021. Il valore medio stimato è di circa 1.140 euro lordi complessivi, con differenze regionali.
A questo si aggiunge il CCNI 2024-2025, che introduce aumenti sulla retribuzione di posizione variabile pari a circa 500 euro lordi annui. Fino ad aprile 2026 l’importo stimato raggiunge circa 850 euro lordi. Inoltre, è attesa la retribuzione di risultato 2024-25, con una media di circa 5.400 euro lordi, oltre alle integrazioni per le reggenze.
CCNL 2022-2024: ulteriori arretrati entro l’estate
Il quadro si completa con gli arretrati per il rinnovo del CCNL 2022-2024, le cui trattative – come detto – sono partite il 16 marzo 2026. Secondo ANP – Associazione Nazionale Presidi gli arretrati stimati in maturazione entro il mese di agosto sono pari a circa 6.300 euro lordi. In più andranno considerati aumenti retributivi pari al 6% sul triennio.
Nel complesso, tra tutte le voci, i dirigenti scolastici potrebbero arrivare a percepire importi vicini ai 14.000 euro lordi. Una parte rilevante sarà soggetta a tassazione separata, rendendo il beneficio economico ancora più significativo.




