1.100€ al Mese: Migliaia di Famiglie Fanno Domanda in una Regione

Famiglia figli

In queste settimane migliaia di famiglie stanno presentando domanda per il Reddito di Inclusione Sociale (REIS) 2026, una misura sempre più centrale nel contrasto alla povertà. Non si tratta di un intervento isolato: l’attivazione dei bandi sta coinvolgendo contemporaneamente numerosi comuni, con scadenze ravvicinate e procedure simili.

Il contributo economico può arrivare fino a 1.100 euro al mese, come previsto dalle Linee guida ufficiali della Regione Sardegna per il triennio 2024–2026. Si tratta quindi di un sostegno significativo, erogato per 12 mesi e legato a un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa.

Domande aperte: scadenza intorno al 20 aprile

Entrando nel dettaglio, i comuni stanno pubblicando gli avvisi con finestre temporali molto simili. A Oristano, ad esempio, le domande sono aperte dal 20 marzo al 20 aprile 2026. Una tempistica quasi identica si registra anche a Sassari, dove le richieste possono essere presentate dal 23 marzo al 20 aprile.

Questa uniformità conferma che la scadenza del 20 aprile rappresenta un termine indicativo per gran parte del territorio. Anche altri comuni si sono già attivati o stanno pubblicando i bandi, contribuendo a una vera e propria mobilitazione diffusa. In alcuni casi la data ultima è collocata nel mese di maggio. La verifica va fatta comune per comune.

Non tutti i comuni hanno la stessa scadenza

Accanto a queste tempistiche, emergono però alcune differenze locali. In città come Cagliari il bando 2026 non risulta ancora pubblicato, ma è atteso a breve seguendo lo stesso calendario degli altri enti.

Diversa la situazione nell’area di Olbia, dove, osservando i comuni limitrofi, le scadenze si estendono fino al 30 aprile o anche a metà maggio.

Il quadro che emerge è quindi chiaro:

  • termine più diffuso → 20 aprile 2026
  • possibili proroghe locali → fino a metà maggio

Una variabilità che rende fondamentale controllare sempre il bando del proprio comune.

Come funziona il contributo e il vincolo con l’ADI

Il REIS non è un semplice bonus economico. Il contributo è infatti condizionato alla partecipazione a un progetto di inclusione attiva, salvo specifici casi di esonero.

L’importo varia in base a:

  • ISEE (il limite è 12.000 euro) e reddito familiare
  • numero dei componenti
  • condizioni di fragilità

Resta però fermo il limite massimo di 1.100 euro mensili, indicato nella normativa regionale.

Un passaggio fondamentale riguarda il rapporto con l’Assegno di Inclusione: la domanda REIS deve essere preceduta obbligatoriamente dalla richiesta dell’ADI, se si possiedono i requisiti. Non si tratta quindi di una scelta libera, ma di un percorso vincolato tra le due misure. In altre parole il REIS è accessibile solo se non hai diritto all’ADI.