La settimana dal 23 al 27 marzo si presenta nel complesso senza particolari criticità, ma con una giornata da monitorare con attenzione. Dopo alcuni giorni senza agitazioni rilevanti, infatti, il calendario degli scioperi segnala possibili disagi concentrati soprattutto nella giornata di venerdì 27 marzo.
Dal 23 al 26 marzo nessuna agitazione rilevante
Entrando nel dettaglio, tra lunedì 23 e giovedì 26 marzo non risultano scioperi nazionali o nei principali servizi pubblici. Questo significa che trasporti, scuole e uffici pubblici dovrebbero funzionare regolarmente su tutto il territorio.
Una situazione che offre una finestra di normalità prima delle possibili difficoltà previste a fine settimana.
27 marzo: sciopero nei trasporti locali
Diversa la situazione per venerdì 27 marzo. In questa data sono previsti scioperi nel trasporto pubblico locale in alcune grandi città.
A Milano, lo sciopero riguarda l’azienda ATM e coinvolge metro, autobus e tram per l’intera giornata, con modalità di 24 ore e possibili fasce di garanzia da verificare.
A Napoli, è interessata l’azienda EAV, con uno sciopero sempre di 24 ore che potrebbe incidere sulle linee ferroviarie locali e sui collegamenti vesuviani.
Le agitazioni sono state proclamate da sigle sindacali del trasporto pubblico locale, con modalità che possono variare a livello territoriale.
Possibili effetti anche sulla scuola
Accanto ai trasporti, nella stessa giornata del 27 marzo sono previste mobilitazioni anche nel settore dell’istruzione proclamate dal sindacato SISA.
In particolare, lo sciopero dei trasporti può avere un effetto diretto sulle scuole nelle città coinvolte. Difficoltà negli spostamenti possono infatti tradursi in assenze di studenti e personale, con ripercussioni sull’attività didattica.
Per questo motivo, nelle aree interessate come Milano e Napoli, il 27 marzo si presenta come la giornata più delicata della settimana. Nei restanti giorni, invece, non si segnalano particolari criticità.




